Economia

Termosifoni e condizionatori, da maggio la stretta: ecco cosa succede

Il piano del governo per tagliare i consumi di elettricità

Da maggio al via l’”operazione termostato”: arriva la stretta per taglia i consumi di termosifoni e condizionatori: ecco cosa succede e cosa prevede.

Termosifoni e condizionatori, da maggio la stretta

Il piano del governo per tagliare i consumi di elettricità entra in vigore da maggio: l’obiettivo è risparmiare 4 miliardi di metri cubi nel 2022. Abbassando la temperatura negli edifici pubblici e riducendo l’uso dei condizionatori.

Cosa prevede la stretta

Approvata una stretta su termosifoni e condizionatori delle pubbliche amministrazioni e delle scuole. La media ponderata delle temperature non dovrà essere superiore ai 19 gradi centigradi in inverno e minore di 27 gradi in estate, con un margine comunque di tolleranza di due gradi.

I controlli difficili

In caso di violazione delle norme sono previste multe che vanno dai 500 ai 3 mila euro.

Le abitazioni private, le regole da maggio

Nelle abitazioni private non si dovrebbero superare i 20 gradi in inverno con fasce di accensione specifiche dei termosifoni in base alle sei zone in cui è divisa l’Italia. Si va dal 15 ottobre, a Milano e Bologna per esempio, fino al 1 dicembre a Palermo e Catania. Previste multe fino a 3 mila euro per chi non rispetta il calendario.

Lampioni spenti

Nell’ambito della stretta per ridurre i consumi potrebbe arrivare anche un decreto per diminuire il consumo elettrico dei comuni. Questo comporterebbe meno lampioni e diminuzione delle ore di illuminazione.

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