Cronaca

Imprenditore ucciso a fucilate a Torino, fermato un 30enne

Fermato un 30enne che è stato ascoltato a lungo nelle scorse ore dai carabinieri

Svolta nel caso dell’omicidio a Torino dell’imprenditore Fatmir Ara, 43 anni, risultato scomparso dal 2 settembre fino al suo ritrovamento avvenuto nella giornata del 4 agosto: l’uomo è stato trovato morto in un campo a San Carlo Canavese. L’uomo, di origine albanese, era di Mathi ed è stato ucciso a colpi di pistola. Sul caso continuano ad indagare i carabinieri. Fermato un 30enne che è stato ascoltato a lungo nelle scorse ore dai carabinieri.

Imprenditore ucciso a Torino: fermato un 30enne

Il corpo senza vita dell’imprenditore Fatmir Ara, 43 anni, era in una stradina di campagna a San Carlo Canavese. L’uomo, di origine albanese, sarebbe stato ucciso a colpi di pistola. Fermato un 30enne che è stato ascoltato a lungo nelle scorse ore dai carabinieri.

Chi era la vittima

La vittima era di Mathi ed era titolare dell’azienda Nuova Edile. Non si avevano più sue notizie dal 2 settembre fino al suo ritrovamento avvenuto oggi.  Dai primi accertamenti sembra che il 43enne fosse agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, ma aveva il permesso di uscire per andare a lavorare.

L’allarme è scattato dalla moglie che non lo ha visto ritornare a casa. Continuano le indagini da parte dei carabinieri che ora sono a caccia dei killer.

La svolta dell’omicidio: fermato 30enne

Svolta nelle indagini per l’imprenditore edile avvenuto sabato scorso. Un uomo di 30 anni, residente a Mathi, è stato fermato nella serata di ieri dai carabinieri. Secondo le prime informazioni, risulterebbe coinvolto nell’omicidio del 43enne albanese.

I militari dell’Arma hanno anche sequestrato un fucile che apparterrebbe al sospettato. L’uomo, incensurato e che vive nella stessa zona in cui viveva la vittima, è stato sentito a lungo dagli inquirenti. L’operaio avrebbe ammesso il suo coinvolgimento nel delitto: potrebbe aver agito da solo ma non si esclude ancora la presenza di eventuali complici.

L’autopsia: tre fucilate sono state fatali

Ieri è stata effettuata l’autopsia dal medico legale che il 43enne è stato assassinato con tre fucilate. Il killer lo avrebbe colpito alla testa. Prima di venire ucciso a fucilate il 43enne potrebbe essere stato anche picchiato. La vittima non sarebbe stata però torturata, come invece era stato ipotizzato inizialmente.

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