Cronaca

Truffe cassa integrazione, Cig per parenti e amici in aziende inesistenti: record in Campania

Truffe cassa integrazione: le domande per accedere agli ammortizzatori sociali per Covid 19 si susseguono ancora senza tregua. Nella corsa ci sono anche centinaia di imprese che ne hanno fatto richiesta, pur non avendo i requisiti richiesti dalla legge. In molti casi, anzi, ad inoltrare la pratica per accedere ad uno dei tre ammortizzatori sono state aziende fittizie, ovvero organismi societari creati ad hoc, per poter sfruttare i benefici previsti dal decreto. Una frode emersa dalle ispezioni effettuate dall’istituto di previdenza. È record in Campania.

Campania, è record di truffe cassa integrazione

Secondo le indagini della Direzione Centrale Antifrode Inps sono state 2.549 le aziende a rischio di frode, per le quali l’Istituto ha deciso di bloccare la domanda. I tentativi di truffa nel mirino di Inps riguardano i mesi di aprile e maggio. Il numero dei presunti casi di frode supera quello dell’intero 2019, quando emersero 2mila 300 aziende fittizie.
Ma, tra le singole province, il maggior numero di casi si registra a Napoli con 348 tentativi di frode, a fronte dei 263 di Roma e dei 144 di Milano. Tra le regioni, il primato spetta alla Campania con 506 aziende fittizie, seguita dalla Sicilia con 333 e dalla Lombardia con 163.

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