Cronaca

Ucciso a pugni durante una rissa, confessa un 20enne: “Guardava le nostre donne”

Ucciso a pugni durante una rissa. È morto così il 41enne Paolo Caprio. Il presunto assassino sarebbe stato già fermato

Ucciso a pugni durante una rissa. È morto così il 41enne Paolo Caprio. Tutto è accaduto prima dell’alba di ieri, intorno alle 5, in un’area di servizio a Bitonto, in provincia di Bari, sulla via che conduce a Modugno.

Ucciso a pugni durante una rissa a Bitonto: cosa è successo

Una banale lite, per futili motivi, finita in tragedia. E, proprio una caduta all’indietro, ha causato la morte sul colpo dell’uomo. Inutili i soccorsi degli operatori sanitari del 118 che hanno disperatamente tentato di rianimarlo. Il pm della procura di Bari, Ignazio Abbadessa, ha disposto l’autopsia per verificare le cause del decesso. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

Determinanti sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza del distributore di benzina già recuperate dai militari. In quei video sembra ci siano la dinamica dell’omicidio ed elementi utili a verificare l’identità del possibile autore si è poi presentato spontaneamente in caserma, accompagnato dal difensore: si tratta di un 20enne che in caserma ha confessato.

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