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Accadde nel 2009, esce nelle sale cinematografiche il film fantascientifico “Avatar”

Il 18 dicembre 2009 debuttò nelle sale "Avatar", un film di James Cameron: vinse 3 premi Oscar e fu il film con più incassi nella storia del cinema

Era il 18 dicembre del 2009 quando Avatar faceva il suo debutto nelle sale cinematografiche, suscitando in breve tempo un grande interesse nel pubblico grazie all’innovativa tecnologia 3D e alla motion capture.

18 dicembre 2009: uscì nelle sale cinematografiche “Avatar”

Il 18 dicembre del 2009 uscì nelle sale cinematografiche “Avatar” scritto, diretto e co-montato da James Cameron. Un film di fantascienza interpretato da Sam WorthingtonStephen LangZoe SaldanaSigourney WeaverGiovanni Ribisi e Michelle Rodriguez.


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Le Montagne Fluttuanti di Pandora sono ispirate alle montagne cinesi dello Huangshan (in figura) e a un’area del Parco forestale nazionale Zhangjiajie.

Al suo debutto, “Avatar” fu distribuito anche in 2D, ma il regista incoraggiò la visione in 3D e 3D IMAX, poichè aveva pensato il film per essere appositamente visto in quel modo. Complessivamente, il film portò a casa 2.789.958.507 dollari. Anche grazie al grande successo di “Avatar”, Cameron mise in cantiere diversi sequel, cosa peraltro già programmata ben tre anni prima dell’uscita del primo film, nel 2006, quando il regista aveva confermato la possibilità di girare 2 sequel, spiegando che l’arco della storia era abbastanza ampio da ricoprire più pellicole.

I sequel

Nel Duemiladieci, Sam Worthington – protagonista di “Avatar” – firmò per ritornare nei panni di Jake Sully, notizia che fece infiammare gli animi dei fan. Per l’occasione Cameron rilasciò un’intervista al Los Angeles Times dichiarando che il primo sequel sarebbe stato ambientato negli oceani di Pandora. I 2 sequel, inizialmente programmati per il 2014 e il 2015, sono stati più volte posticipati, e già dopo l’uscita del primo film slittarono al 2016 e al 2017.


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Sigourney Weaver sul red carpet degli Oscar 2010.

Rispetto ai 24 fotogrammi al secondo a cui era stato filmato “Avatar”, il regista scelse di realizzare i sequel a una velocità di 60 fotogrammi al secondo per consentire una qualità del 3D di gran lunga superiore. In un’intervista rilasciata il 18 marzo 2013, Cameron disse: «Li stiamo costruendo!», facendo riferimento agli ultimi 2 sequel della trilogia. L’anno successivo, tuttavia, il regista rivelò che i sequel sarebbero stati 3. Per questo si avvalse di un team di sceneggiatori, ciascuno dei quali avrebbe co-firmato una sceneggiatura.

I film erano programmati per il 2016, 2017 e 2018, ma per la complessità degli effetti speciali l’uscita di ‘Avatar 2’ fu posticipata al 2017. La 20th Century Fox posticipò poi il primo sequel a data da definire, per evitare che si scontrasse con le uscite della saga di Star Wars. Nello stesso anno, il 2016, Cameron rivelò che i sequel sarebbero stati 4. Nel settembre 2017 cominciarono le riprese di ‘Avatar 2’, con Manhattan Beach in California come principale luogo per le riprese.

Il futuro cast

Le notizie sul cast sono rimaste finora top secret, ma il 23 aprile del 2017 20th Century annunciò quelle che ad oggi sono da considerarsi le date d’uscita ufficiali dei 4 sequel: “Avatar 2” il 18 dicembre 2020, “Avatar 3” il 17 dicembre 2021, “Avatar 4” il 20 dicembre 2024 e “Avatar 5” il 10 dicembre 2025. Appena un anno fa, il regista ha confermato che le riprese dei primi 2 sequel erano terminate, per un costo complessivo di un miliardo di dollari.


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Il regista James Cameron.

Ma Cameron ha anche lasciato intendere che i capitoli 4 e 5 della saga potrebbero non essere mai realizzati, essendo i film auto-conclusivi e molto costosi. Lo scorso maggio, dopo l’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, la multinazionale statunitense ha smentito tale diceria, e ha annunciato che “Avatar 2” uscirà il 17 dicembre 2021, “Avatar 3” a Natale 2023, “Avatar 4” a Natale 2025 e “Avatar 5” a Natale 2027.

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Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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