Cronaca

Vaccini, Ema valuta i rischi di miocardite e pericardite

Vaccini, Ema valuta i rischi di miocardite e pericardite: "prove insufficienti" per il "legame con sindrome infiammatoria multisistemica"

Vaccini, Ema valuta i rischi di miocardite e pericardite. “Prove insufficienti” per il “legame con sindrome infiammatoria multisistemica”. Il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea del farmaco ha chiesto alle aziende che commercializzano Pfizer/BioNTech e Moderna di “eseguire una revisione approfondita di tutti i dati pubblicati”.

 

 

Vaccini, Ema valuta i rischi di miocardite e pericardite

Secondo l’Ema ci sono invece “prove insufficienti” per quel che riguarda il “legame con sindrome infiammatoria multisistemica”. Ema avvia l’analisi sulla pillola antivirale molnupiravir Vaccini, dà l’ok ad una nuova formula Pfizer pronta all’uso. Sta valutando ulteriori dati sul rischio di miocardite e pericardite dopo la vaccinazione. Si stanno esaminando maggiori informazioni su questo rischio cardiaco in seguito a vaccinazione con Comirnaty di Pfizer/BioNTech e Spikevax di Moderna.

 

 

I sintomi

I sintomi possono variare, ma spesso sono mancanza di respiro, battito cardiaco accelerato che può essere irregolare, palpitazioni, e dolore toracico. L’Ema, si legge in una nota, “continuerà a monitorare la sicurezza e l’efficacia dei vaccini e comunicherà ulteriormente quando saranno disponibili nuove informazioni”. Il Comitato per la sicurezza ha concluso inoltre che al momento “non ci sono prove sufficienti su un possibile legame tra i vaccini Covid e casi molto rari di sindrome infiammatoria multisistemica”. E’ questo uno dei dati principali emersi dall’ultimo incontro del pool di esperti dell’ente regolatorio, che si è tenuto dal 25 al 28 ottobre.

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