Cos’è la mielite trasversa, la patologia contratta da un paziente sottoposto alla sperimentazione del vaccino

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Vaccino contro il coronavirus causa la mielite trasversa, cosa c'è da sapere. Raramente, la mielite può evolvere in sclerosi multipla

Uno dei volontari sottoposti alla sperimentazione del vaccino Oxford contro il coronavirus ha riscontrato una mielite trasversa. Ma cos’è questa patologia, come la si contrae, quali sono i sintomi e soprattutto, come può essere curata? Nel frattempo la società farmaceutica AstraZeneca ha sospeso (per la seconda volta) la sperimentazione sul suo vaccino.

Vaccino Oxford contro il coronavirus, cos’è la mielite trasversa

La mielite trasversa (in acronimo MT), in campo medico, è una sindrome clinica immuno-mediata del sistema nervoso centrale (SNC) che provoca un danno neuronale al midollo spinale (mielopatia) dal quale conseguono, a livelli diversi, disfunzioni motorie, sensoriali ed autonomiche.

In genere la MT è una malattia monofasica monofocale, tuttavia può anche essere multifocale e presentarsi in forma ricorrente. Inoltre può presentarsi isolatamente, ed in questo caso è detta idiopatica, oppure in un contesto patologico multisistemico. Colpisce più frequentemente persone di età compresa tra 10-19 anni e 30-39 anni.

I sintomi della mielite trasversa

I sintomi clinici premonitori, che precedono i primi segnali di deficit neurologico possono essere: uno stato febbrile continuato o episodico, debolezza, ipostenia, affaticamento, intorpidimento degli arti inferiori, parestesia, dolore simile ad una compressione a livello toracico (specie zona collo e schiena), lieve atrofia muscolare con segni neurogeni visibili all’elettromiografia, tipici segni neurologici aspecifici e di sofferenza muscolare (come fascicolazioni, mioclono, tremore, spasmi, contratture e crampi), a volte disfunzioni urinarie (pollachiuria, nicturia, oppure incontinenza urinaria) e intestinali, ecc. In casi poco frequenti può colpire i muscoli respiratori. La fase acuta si raggiunge tra 4 ore e 21 giorni dalla lesione midollare.

Come diagnosticare la mielite trasversa

A livello diagnostico i criteri di inclusione possono essere: disfunzioni motorie, sensoriali e autonomiche imputabili al midollo spinale, segni e sintomi bilaterali (non necessariamente simmetrici), un corso infiammatorio midollare evidenziato mediante risonanza magnetica (RMN) con mezzo di contrasto (gadolinio) e analisi del liquido cefalorachidiano (LCS) (detto anche semplicemente liquor) tramite puntura lombare. Risonanza magnetica, da dove si può evincere la presenza della malattia, se in fase acuta.Occorre escludere altre cause (malattia demielinizzanti acute come la sindrome di Guillain-Barré, neuropatia motoria multifocale, ecc.).

Da cosa è causata la mielite trasversa

La mielite trasversa fa parte dello spettro clinico delle mielopatie acute ed è un processo immunomediato di eziologia demielinica, infettiva, infiammatoria, vascolare, neoplastica e paraneoplastica.

Essa è associata o causata da

  • Infezioni batteriche: Mycoplasma pneumoniae, Lyme disease, Bartonella henselae
  • Virus: herpes simplex, herpes zoster, cytomegalovirus, virus di Epstein-Barr, HIV
  • Schistosomiasi
  • Sclerosi multipla
  • Sindrome paraneoplastica
  • Vasculopatia

Prognosi e cura della mielite trasversa

Solitamente si risolve da sola non rendendo necessario alcun intervento esterno, anche se nella maggioranza dei casi le complicanze che sono nate durante l’evolversi della malattia rimangono. Al contrario, non esistendo attualmente alcuna forma di terapia risolutiva, le forme più gravi di mielite trasversa implicano disabilità permanenti, anche lievi. Si può ricorrere alla plasmaferesi in fase acuta, a steroidi e antinfiammatori. Circa il 33 % dei pazienti non recupera completamente dai danni subiti, e può ricorrere a fisioterapia di supporto.Per i pazienti che hanno avuto la MT è consigliato uno stile di vita adatto:

  • evitare i problemi intestinali con una dieta ricca di fibre, e molti liquidi
  • assumere calcio e vitamina D per rinforzare le ossa
  • mantenere il fisico in allenamento, specialmente con un programma specifico per rinforzare i muscoli colpiti, anche con integratori

Raramente, la mielite può evolvere in una neuropatia cronica demielinizzante o in sclerosi multipla.

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