Cronaca

Vaiolo delle scimmie, due nuovi casi in Lombardia

Il ceppo non è autoctono, ma arriva dall’estero

Due nuovi casi positivi al vaiolo delle scimmie sono stati individuati in Lombardia. Lo rende noto l’assessorato al Welfare. Il primo paziente è stato diagnosticato positivo dal S. Raffaele di Milano con il supporto dell’Asst Sacco, il secondo dall’ospedale di Verona. Entrambi i casi sono riconducibili a cluster internazionali. Entrambi i pazienti sono ora in isolamento presso il loro domicilio, sotto osservazione e in condizioni stabili non preoccupanti.

Individuati due nuovi casi di vaiolo delle scimmie in Lombardia

Si tratta del terzo caso riscontrato in Lombardia. Il primo risale a ieri, 24 maggio. La conferma dell’infezione è stata dell’ospedale Sacco di Milano, centro di riferimento nazionale per le emergenze infettivologiche insieme allo Spallanzani di Roma. Anche in questo caso il paziente sta sostanzialmente bene.

Il ceppo non è autoctono, ma arriva dall’estero e potrebbe essere correlato ai focolai che si stanno registrano in altri Paesi d’Europa come Germania, Portogallo e Spagna (Canarie). Come da procedura, è stato subito attivato il contact tracing e si stanno ricostruendo eventuali contatti stretti, di cui al momento non è noto il numero. Sempre a quanto si apprende, la persona sarebbe rientrata da un viaggio e al momento è in osservazione.

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