Cronaca

Variante Delta, Figliuolo: “Preoccupa tutti, continuare con comportamenti corretti”

"Oggi siamo ad oltre 48 milioni di somministrazioni, credo sia un ottimo traguardo"

In una pandemia come questa si aggiungono sempre nuovi capitoli. Se pensiamo a vaccini e varianti, oggi abbiamo la variante Delta che sta imperando nel mondo europeo, stiamo vedendo quello che sta succedendo in Gran Bretagna. Se sono preoccupato? Credo preoccupi tutti, ma gli scienziati ci dicono di aver fiducia nella scienza e noi sappiamo che statisticamente le persone che hanno ricevuto tutte e due le dosi sono veramente protette dall’ospedalizzazione o dalla terapia intensiva o dall’evento più nefasto. Questo è molto importante, ma deve indurci a continuare a tenere comportamenti corretti“. Così il Commissario Francesco Paolo Figliuolo, in occasione della presentazione del libro ‘Generazione V. Virus, vaccini e varianti. Viaggio nella nuova normalità’ di Guido Rasi, direttore scientifico di Consulcesi.

Covid: Figliuolo “ad oggi siamo a oltre 48 milioni di somministrazioni”

Noi ci stiamo provando in tutti i modi. Oggi siamo ad oltre 48 milioni di somministrazioni, credo sia un ottimo traguardo, anche se certo si può fare sempre meglio“, ha detto ancora Figliuolo precisando: “All’inizio eravamo a 4 milioni di somministrazioni ma la macchina delle vaccinazioni ben congegnata, ripeto, ha funzionato“. “Pensando alla ripresa dobbiamo avere ottimismo e gusto del futuro, come ha detto il presidente Draghi, quindi un’altra V di questo libro di Rasi può essere quella della vittoria della scienza, del buon comportamento in questo caso del popolo italiano sul virus“, ha affermato il commissario.

È stata ben congegnata la macchina per l’erogazione dei vaccini, i punti vaccinali – ha quindi aggiunto – un grande lavoro è stato fatto dalle regioni e dalle province autonome che hanno seguito con entusiasmo le indicazioni e la pianificazione fatta dal commissario e dalla mia struttura. Dopodiché ampliamento dei vaccinatori, medici, infermieri, operatori sociosanitari, ai quali va sempre il mio ringraziamento”.

Sistema informativi fondamentali

E poi la messa a punto dei sistemi informativi. Perché in una campagna di massa senza precedenti come questa c’è bisogno di avere dei sistemi informativi che reggano l’urto di questi grandi numeri, supportino le prenotazioni, la programmazione e poi tutta l’Italia che fa squadra e quando fa squadra vince perché abbiamo visto che utilizzando palestre, oratori, centri come questo, punti aziendali un po’ di tutti anche dei mecenati che hanno messo a disposizione i loro spazi come Cucinelli in Umbria, l’Italia rinasce. E’ importante la fiducia dei cittadini, quando le istituzioni sono credibili e i cittadini lo percepiscono e danno il meglio di sé” ha concluso.

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