Scienza e Tecnologia

Oggi è il World Password Day, scansione di dita e viso sostituiranno le password tradizionali per evitare attacchi hacker

Oggi, 2 maggio 2024, è il Word Password Day giornata in cui si ricorda l’importanza delle password numeriche o alfanumeriche per proteggere le nostre vite digitali. La giornata si celebra ogni primo giovedì di maggio.

Oggi è il World Password Day, consigli per evitare attacchi hacker

La giornata del World Password Day, che quest’anno cade il 2 maggio, si celebra per ricordare l’importanza delle password ma ben presto potrebbe essere solo un ricordo con la sostituzione delle stesse per metodi più efficaci e sicuri.

L’azienda di sicurezza Sophos vorrebbe ribattezzare l’iniziativa come “Giornata mondiale della password e dell’autenticazione a più fattori”. Per gli esperti del Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, la biometria ovvero la scansione di dita e viso sui nostri dispositivi informativi potrebbe ben presto diventare l’unica via percorribile per difendere i nostri dati dagli hacker.

“Le tecnologie attualmente disponibili consentono di implementare sistemi di protezione decisamente più efficaci rispetto alle sequenze di numeri, lettere e caratteri speciali che, moltiplicate per le decine di servizi digitali che ognuno di noi utilizza, sono oggettivamente impossibili da memorizzare, oltre che facilmente rintracciabili dai cyber criminali” afferma Alessio Pennasilico del Comitato Scientifico del Clusit. Dunque alle password tradizionati, con numeri o parole, si arriverà a delle autenticazioni più sicure come quella multi-fattore che richiede una doppia validazione. Un altro metodo potrebbe essere la ricezione di un codice temporaneo che arriva sul proprio numero di cellulare oppure i sistemi biometrici, che includono la mappatura delle impronte digitali, il riconoscimento facciale e la scansione della retina, e da altre tecnologie cosiddette “passwordless”, più sicure e meno attaccabili.

I pareri degli esperti

Dello stesso parere è l’azienda di cybersecurity Kaspersky, che ha ricordato come, negli ultimi mesi a livello globale, quasi otto piccole e medie imprese su dieci siano state vittime di attacchi hacker spesso a causa di password deboli e ripetute. Il 34% delle Pmi ha riportato fughe di dati riservati, il 23% danni alla reputazione e il 20% perdita di fiducia dei clienti. Circa il 9% ha dovuto sospendere le proprie attività. “Non scrivere le password su quaderni o foglietti adesivi” spiegano dalla società di sicurezza Trend Micro “ed evitare nomi e date di nascita. Per noi sono facili da ricordare ma semplificano la vita ai ladri di informazioni digitali”.

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