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Youpol: l’app della Polizia dove si possono segnalare episodi di spaccio, violenza e bullismo

Youpol è l’app realizzata dalla Polizia di Stato nata inizialmente per segnalare episodi di spaccio e bullismo. Durante il lockdown a causa del Covid-19, l'app è stata estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche

Youpol è l’app realizzata dalla Polizia di Stato nata inizialmente per segnalare episodi di spaccio e bullismo. Durante il lockdown a causa del Covid-19, l’app è stata estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche.

Youpol: l’app della Polizia di Stato

Youpol è un’applicazione per smartphone entrata in funzione nel 2017 per favorire la segnalazione di specifiche ipotesi di reato. Con questa app si può inviare in tempo reale una descrizione o una foto di un reato a cui si è assistiti, in modo da lanciare l’allarme alla questura competente. La segnalazione mediante Youpol non sostituisce la denuncia o la querela, ma serve a segnalare un fatto potenzialmente illecito alle autorità.

Youpol: l’app per segnalare episodi di bullismo, spaccio e violenza

Con l’app Youpol si possono segnalare alle autorità soltanto determinati reati. È possibile usare Youpol per denunciare episodi di:

  • spaccio di sostanze stupefacenti;
  • bullismo;
  • maltrattamenti tra le mura domestiche.


Youpol ai tempi del lockdown

A tutela delle vittime di reato, specie di quelle di violenza domestica e di genere, che maggiormente possono essere state pregiudicate nel percorso di accesso alla giustizia nella fase di lockdown dovuto alla pandemia. Durante tale periodo è stato rinforzato l’accesso, anche telefonico o telematico, ai canali che assicurano il supporto immediato nella fase emersione della violenza. Youpol è stata messa a disposizione anche per i reati di violenza domestica a partire dal 27 marzo 2020. È emerso che, nel periodo dell’emergenza Covid-19, attraverso tale canale, sono state ricevute un numero molto significativo di segnalazioni. L’app si è, quindi, rivelata una forma di aiuto riconosciuta come valida dalle vittime.


Youpol app polizia violenza


Youpol sostituisce la denuncia querela?

La segnalazione inviata alla polizia con Youpol non sostituisce la denuncia o la querela. L’applicazione serve solo ad avvisare le autorità che è accaduto un fatto legato allo spaccio di droga, al bullismo o alle violenze domestiche. L’uso di Youpol equivale a un esposto, cioè a una segnalazione, che non vincola le autorità a intervenire né a procedere con l’iscrizione all’interno del registro delle notizie di reato.

Cosa succede se il reato è perseguibile solo a querela di parte?

Se la polizia interviene dopo una segnalazione mediante Youpol ma il reato è perseguibile solamente su querela di parte, la vittima dovrà sporgere personalmente la querela per consentire all’autorità giudiziaria di intraprendere un procedimento penale.

Come funziona Youpol?

Youpol si scarica su Google Play o su AppStore, compatibile con tutti i sistemi operativi dei più comuni smartphone. L’app è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi e immagini agli operatori della Polizia di Stato. Le segnalazioni sono automaticamente georeferenziate, quindi le forze dell’ordine individuano immediatamente il luogo da cui è partita la segnalazione.

Youpol: il WhatsApp della Polizia

Youpol consente la trasmissione di fotografie realizzate direttamente con lo smartphone, oltre che di un testo (di massimo 500 caratteri) con cui descrivere l’accaduto. Lo scopo è quello di facilitare la segnalazione di reati: non bisogna quindi abusare dell’app per segnalazioni futili o del tutto inutili.


youpol app polizia


Youpol: chiamata di emergenza

Youpol permette anche di chiamare direttamente la polizia, consentendo così di essere messi in contatto con un operatore disponibile all’ascolto. Si tratta della funzione chiamata di emergenza: un pulsante di colore rosso che mette in contatto direttamente l’utente con la sala operativa della questura in cui si trova il dispositivo, grazie alla georeferenziazione immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento.

Youpol si può usare in forma anonima?

Un’altra caratteristica di Youpol è quella di poter inviare la segnalazione in modalità anonima. In pratica, l’app funziona anche senza registrazione: in questo modo, la polizia non saprà chi ha inviato la segnalazione. Il consiglio, però, è di registrarsi fornendo le proprie generalità: così facendo, la segnalazione potrà essere presa seriamente in considerazione, in quanto è cosa nota che gli avvisi provenienti dagli anonimi spesso non sono attendibili.

Youpol funzionerà anche dopo l’emergenza per i reati di violenza domestica?

Dal 9 marzo 2020, sono state ricevute un numero molto significativo di segnalazioni. Durate il periodo di emergenza, l’app ha valorizzato l’efficacia del canale sperimentato tanto da costituire esperienza da mantenere nel momento del ritorno alla normalità.

 

 

 

 

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