Economia

Bonus baby sitter e nido: l’addio per le mamme lavoratrici che rinunciano al congedo

La legge di Bilancio 2019 ha cancellato ha cancellato il bonus baby sitter e il bonus asilo nido per le mamme lavoratrici che rinunciano al congedo parentale.

Bonus baby sitter e nido: le novità

La legge di Bilancio per il 2019 non ha prorogato la norma che consentiva alle mamme di “scambiare” il congedo parentale con un bonus fino a 600 euro mensili per un massimo di sei mesi (quelli previsti per il congedo parentale facoltativo) per pagare la baby sitter o l’asilo nido.

Chi ha fatto domanda entro fine 2018, avrà tempo fino al 31 dicembre 2019 per sfruttare il bonus. L’Inps spiega infatti che, con la nuova legge di bilancio, si stoppa il beneficio relativo al “contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia” che era stato introdotto in via sperimentale per il triennio 2013-3015 e prorogato per il biennio 2017-2018.

Dal primo gennaio 2019, quindi, le madri lavoratrici non possono più presentare domanda per accedere al beneficio.

 

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