Cronaca

Nascondono otto milioni di euro in contanti sotto tre metri di terra in giardino, famiglia di Brescia nei guai

L'operazione della Guardia di Finanza sull'inchiesta di un presunto giro di fatture false da circa mezzo miliardo

Nascondono otto milioni di euro in contanti sotto tre metri di terra in giardino: un’intera famiglia di Gussago, in provincia di Brescia, è finita nei guai. L’operazione della Guardia di Finanza sull’inchiesta di un presunto giro di fatture false da circa mezzo miliardo.

Brescia, nascondono contanti sotto la terra in giardino

Otto milioni di euro chiusi in buste di plastica e custoditi in fusti nascosti sotto tre metri di terra nel giardino di casa: questa è la somma occultata da una famiglia nel Bresciano e scoperta da Carabinieri e finanzieri. L’operazione è stata effettuata sull’inchiesta di un presunto giro di fatture false da circa mezzo miliardo.


Colpito da fulmine: sciolta prognosi, 28enne presto a casa


Famiglia intera nei guai

Sono finiti nei guai, dunque, il capofamiglia Giuliano Rossini di 46 anni, accusato di associazione a delinquere. L’uomo, titolare di alcune aziende di metalli, sarebbe colui che insieme alla moglie ha dato il via alla maxi evasione. La moglie Silvia Fornari, di 40 anni, avrebbe invece creato fatture false.

La 40enne avrebbe affidato ad altri indagati il compito di contattare gli acquirenti per i pagamenti. Dopodiché sarebbe passata al controllo dei conti gestendo in prima persona i bonifici ricevuti dai clienti per il pagamento delle fatture su conti sparsi tra Europa e Hong Kong. All’interno della medesima inchiesta sono finiti anche il figlio della coppia, Emanuele, 22 anni, e la zia materna Marta.

Anche il figlio finito nell’inchiesta

Il figlio dei due coniugi avrebbe aiutato la madre con le consegne di denaro e la fornitura di documenti. Mentre la zia, stando all’accusa, si sarebbe occupata delle “restituzioni del denaro contante ai clienti degli uffici interni” di una della aziende. Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari. Marito e moglie, invece, si sono consegnati in carcere.

Articoli correlati

Back to top button