Cronaca

Scoperta l’identità del papà di Diana, la bimba di 18 mesi uccisa dalla madre Alessia Pifferi

Alessia Pifferi avrebbe comunicato ai suoi legali l’identità del padre di Diana

Gli inquirenti hanno scoperto l’identità del padre di Diana, la bimba di 18 anni morta a Milano per mano della madre Alessia Pifferi. La 37enne avrebbe quindi accettato di collaborare con le forze dell’ordine, pur se all’inizio avrebbe affermato di non conoscere chi fosse il papà della neonata.

Milano, chi è il padre di Diana Pifferi: la bimba morta

Gli inquirenti sono riusciti a scoprire chi è il padre di Diana, la bimba di 18 mesi morta di stenti e uccisa dalla madre Alessia che l’ha abbandonata per sei giorni a casa in via Parea. L’identità dell’uomo sarebbe stata rivelata dalla stessa 37enne ai propri legali nonostante agli inquirenti avesse sempre detto di non sapere chi fosse il padre della figlia e di aver partorito la piccola in casa al settimo mese di gravidanza.

L’identità finora segreta

La donna sembra aver quindi scelto di collaborare. Aveva deciso di tenere nascosta la gravidanza all’attuale compagno, un elettricista della Bergamasca, dove ha trascorso i sei giorni senza la piccola.

Dagli accertamenti, sembra che il padre naturale di Diana sia un uomo italiano che nelle prossime ore sarà contattato e interrogato. Difficile, secondo gli inquirenti, che possa essere di aiuto per le indagini ma potrebbe far luce sul suo passato con la madre e confrontare la sua versione con quella di Alessia Pifferi.

La madre più lucida e collaborativa

Sembrerebbe, quindi, che la donna ora sia più lucida e collaborativa: dopo un periodo di transizione in cella.

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