Cronaca

Colpita alla testa in ospedale perché russa la notte: anziana muore due settimane dopo

Russava troppo forte: per questo la sessantaquattrenne Eileen Bunting, ricoverata in una stanza di degenza di un ospedale britannico della regione dello Yorkshire, è stata colpita da un altro paziente che non riusciva a chiudere occhio con un colpo di bicchiere alla testa. La Bunting è deceduta due settimane dopo aver subito la violenta aggressione e la sua famiglia sta cercando di chiarire le responsabilità, in particolare se ci sia un collegamento tra la morte e il colpo subito.

Colpita alla testa in ospedale perché russa: anziana muore

Secondo i parenti della vittima l’aggressione sarebbe stata premeditata dal momento che la maniglia della porta della sua stanza era stata legata con un panno per evitare che qualcuno entrasse.  Mark – figlio della donna – ha affermato che gli infermieri hanno trovato l’aggressore accanto a Eileen con ancora con in mano il bicchiere. La responsabile sarebbe stata chiusa in una stanza da sola ed è stata chiamata la polizia.

La morte di Eileen Bunting

Philip, marito della Bunting, ha raccontato a Metro che un paziente dell’ospedale avrebbe parlato di un’altra degente che si era molto lamentata a causa di Eileen la notte prima dell’attacco. La Bunting è morta il 4 aprile, meno di due settimane dopo l’incidente in seguito al quale, sempre secondo il marito, avrebbe cominciato a comportarsi in maniera strana.

“Vedeva cose inesistenti e parlava con persone che non c’erano – racconta l’uomo -. Non era più lei”. Secondo l’ospedale la causa del decesso è stata “insufficienza renale”, ma i familiari sono certi che a uccidere la donna sia stata quell’aggressione, avvenuta proprio mentre stava cominciando a riprendersi.

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