Concorso Ispettorato del Lavoro 2020: ecco i requisiti

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Concorso per l’Ispettorato del Lavoro 2020. Nuove opportunità di lavoro per olttre 2mila unità. Ecco tutti i requisiti e quando scadrà il termine

All’interno del bando Ripam per la Pubblica Amministrazione che prevede l’assunzione di 2.133 unità di personale per ruoli non dirigenziali, si inserisce il concorso per l’Ispettorato del Lavoro che si pone l’obiettivo di individuare 264 funzionari da inquadrare con un contratto a tempo indeterminato.

Concorso Ispettorato del Lavoro: requisiti

I posti messi a disposizione sono 264 e inerenti al profilo professionale di funzionario amministrativo, giuridico-contenzioso, da inserire nell’area funzionale III -F1 dei ruoli dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Per poter partecipare al concorso INL si deve essere in possesso dei seguenti requisiti che devono essere posseduti alla scadenza dei termini della domanda di partecipazione, nonché al momento dell’assunzione in servizio:

  • essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea in linea con le condizioni di ammissione al concorso dei cittadini stranieri previste dal bando;
  • avere una età non inferiore ai diciotto anni;
  • essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati:
    laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale.
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
    una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
    ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego
    statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per
    reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • aver assolto agli obblighi di leva.

Le prove d’esame

Se il numero dei candidati è superiore al doppio dei posti messi a disposizione, la Commissione RIPAM si riserva di far effettuare una prova preselettiva. Coloro che l’avranno superata si cimenteranno in una prova selettiva scritta. La terza fase dell’esame consisterà nella prova orale, sempre per coloro che avranno superato la precedente prova.

La prova preselettiva e la prova scritta si svolgeranno in sedi decentrate tramite l’uso di strumenti informatici. La prova orale può essere effettuata in videoconferenza, fermo restando l’utilizzo dei mezzi informatici e digitali.

Essendo il concorso per titoli ed esami, la valutazione dei titoli verrà eseguita successivamente allo svolgimento della prova orale. La commissione esaminatrice redigerà la graduatoria finale di merito sommando tutti i punteggi ottenuti tra prova scritta, orale e valutazione dei titoli. Toccherà alla Commissione RIPAM validare la graduatoria finale.

La domanda di presentazione

La richiesta di ammissione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso lo SPID, compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema Step-One 2019 raggiungibile all’indirizzo web https//ripam.cloud. Coloro che presenteranno domanda di partecipazione al concorso dovranno essere in possesso di una PEC. Il termine ultimo per presentare la domanda è il 15 luglio 2020 alle ore 23:59.


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