Cronaca

Crollo del ghiacciaio della Marmolada, Davide Carnielli è in fase di risveglio dal coma

A comunicare la splendida notizia è stata la sorella Valeria, tramite un post su Facebook

Travolto dal crollo del ghiacciaio della Marmolada, fu dato per disperso: Davide Carnielli fu ritrovato e trasportato in ospedale in gravi condizioni il 3 luglio scorso, ora è in fase di risveglio dal coma. A comunicare la splendida notizia è stata la sorella Valeria, tramite un post su Facebook.

Crollo della Marmolada, Davide Carnielli in fase di risveglio dal coma

Le sue condizioni stanno migliorando e si sta risvegliando dal coma uno degli alpinisti travolti dalla valanga sulla Marmolada: si tratta del trentino Davide Carnielli, consigliere comunale di Fornace. A comunicare la splendida notizia è stata la sorella Valeria, tramite un post su Facebook: “Siamo felici di dire che Davide si trova in una fase di risveglio. Lo attende un lungo percorso di guarigione, accompagnato dall’amore dei suoi familiari”, ha scritto.

Il crollo e le vittime

Carnielli, 30enne, rimase coinvolto nel disastro avvenuto lo scorso 3 luglio, inizialmente dato per disperso e poi ritrovato: trasportato in ospedale in gravi condizioni dove gli fu riscontrato un importante trauma cranico.

“Saremo per sempre grati al Soccorso alpino e a tutti i medici e gli infermieri dell’ospedale di Treviso per le cure prestate”, ha aggiunto la sorella. Un ringraziamento anche alle istituzioni politiche, ai carabinieri e agli psicologi presenti a Canazei che sono stati al fianco delle famiglie dopo la tragedia in cui hanno perso la vita 11 persone. A rallegrarsi della notizia è anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha scritto un post su Facebook: “Si sta risvegliando. Lo attende un lungo percorso di guarigione, ma il suo risveglio dal coma è una bellissima notizia che conforta tutti noi“.

Marmolada, trovati altri resti delle vittime

La squadra interforze della protezione civile del Trentino ha recuperato i resti delle vittime della tragedia del 3 luglio: in quell’occasione ci fu un crollo di una parte del ghiacciaio. Si è trattata dell’ultima operazione di recupero svolta il 12 agosto, poi si sono dichiarate concluse le ricerche. L’intera zona rossa rimane interdetta al pubblico.

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