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Election day Palermo: nominati tutti i presidenti di seggio

Caos durante le elezioni a Palermo: nei seggi mancano circa una cinquantina di presidenti. Il Comune nomina funzionari interni per i seggi scoperti

Caos durante le elezioni a Palermo: circa cinquanta sezioni elettorali sono chiuse perché mancano ancora i presidenti per insediare il seggio, con gli scrutatori in attesa. Il Comune prova a nominare funzionari interni per tappare i buchi.

“Abbiamo lavorato tutta la notte per reperire presidenti. Attualmente circa 50 seggi non sono ancora aperti ma stiamo notificando altrettante nomine” dice all’Ansa Antonio Le Donne, segretario generale del comune di Palermo.

Elezioni a Palermo: nei seggi mancano circa 50 presidenti

Il caos è cominciato sabato pomeriggio, quando in molte sezioni dislocate all’interno delle scuole non si sono potuti insediare regolarmente i seggi per mancanza di presidenti. Le prime avvisaglie sul forfait si erano avute già venerdì con il comune di Palermo che aveva fatto appello agli ordini professionali di avvocati e dottori commercialisti per reperire professionisti da impiegare come presidenti.


La diretta della giornata elettorale


Le difficoltà

Palermo in difficoltà nella costituzione dei seggi a causa del forfait, all’ultimo momento, di oltre un centinaio di presidenti e scrutatori.  La Prefettura è stata impegnata per tutta la notte nel tentativo di risolvere questa situazione, con la nomina di sostituti, in modo da consentire il regolare svolgimento delle operazioni elettorali. Malumori e disagi vengono segnalati in diverse sezioni: gli scrutatori erano stati convocati alle 16 di ieri e le operazioni preliminari dovevano durare al massimo 4 ore mentre invece sono rimaste bloccate fino a notte fonda.

Il Comune nomina funzionari interni

“Abbiamo lavorato intensamente tutta la notte e stiamo procedendo con la notifica di nomina di presidente di sezione ad alcuni titolari di posizioni organizzative del Comune di Palermo per colmare i vuoti che si sono determinati nei vari seggi”. Lo dice all’Ansa Alessandra Autore, dirigente responsabile dell’ufficio elettorale. Il compenso è di 280 euro per l’impegno nell’intera tornata elettorale, agli scrutatori va qualcosa in meno.

Lega: “Grave mancanza presidenti seggi a Palermo, allungare orario voto”

“A Palermo, dove sono in programma anche le Amministrative, in alcuni seggi non è ancora possibile votare per i referendum per la mancanza di presidenti”. La Lega si appella al Capo dello Stato e al ministro dell’Interno: ”Situazione grave e inaccettabile, democrazia a rischio, è necessario allungare l’orario del voto”, sottolineano fonti del partito di Matteo Salvini.

Disagi ai seggi Palermo, il Comune invia atti in Procura

“In relazione alla situazione determinata dalla rinuncia da parte di soggetti nominati a svolgere la funzione di presidenti del seggio, mentre si sta cercando di ovviare alle conseguenze di questo irresponsabile comportamento, l’amministrazione comunale sta inviando gli atti alla Procura della Repubblica per ogni azione di competenza finalizzata all’accertamento di responsabilità di natura penale”. Lo scrive in una nota l’amministrazione comunale di Palermo.

Palermo, seggi chiusi per mancanza presidenti accorpati a quelli attivi

I seggi non costituiti a Palermo per la rinuncia dei presidenti – e che non sono stati sostituiti – sono stati accorpati alle sezioni già operanti dove è in corso la votazione. È quanto si legge in una disposizione del Viminale, a firma del capo Dipartimento.

Viminale: “No allungamento orario voto a Palermo”

Rispetto ai disagi registrati a Palermo per la mancanza dei presidenti di numerosi seggi, il Viminale fa sapere che non è possibile allungare l’orario di voto, come richiesto dalla Lega e da Giorgia Meloni di Fdi. Ma, come stabilito dalla legge, chiunque alle 23 (orario di chiusura dei seggi) si troverà in fila per votare, potrà farlo.

Palermo: nominati tutti i presidenti di seggio

Tutti i presidenti di seggio a Palermo sono stati nominati. Lo apprende l’AGI dalla Prefettura di Palermo, che ha smentito le voci di accorpamenti tra seggi.

Palermo: caos seggi; elettrice presenta denuncia a polizia

“Fino a un’ora fa nella sezione 387 della scuola Carmelo Onorato di Sferracavallo, non era possibile votare perché pur essendosi insediata la presidente del seggio, si stavano espletando le operazioni preliminari di apertura sacchi, conta e validazione delle schede”. Lo dice all’ANSA Laura Schimmenti che poco prima dell’ora di pranzo ha presentato una denuncia al commissariato di Polizia San Lorenzo per mettere nero su bianco l’impossibilità di esercitare il proprio diritto di voto negli orari indicati. “Mio marito lavora a Bologna – aggiunge – per cui per raggiungere l’Emilia ho un aereo nel tardo pomeriggio e temo di non fare in tempo. Chissà quante persone sono passate dal seggio nell’arco della mattinata – conclude – e non riuscendo a votare probabilmente non torneranno”.

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