Musica

Elisa feat Jovanotti: Palla al centro, testo e significato del brano

Il testo e il significato del nuovo brano

Il testo e il significato del nuovo brano di Elisa e Jovanotti, intitolato Palla al centro. Dopo Litoranea, che sta ancora ottenendo un buon riscontro radiofonico e di vendite, ecco il prossimo pezzo estratto dal doppio disco “Back to the future/Ritorno al futuro”. 

Elisa feat Jovanotti: Palla al centro, il testo

Ta-ra, ra, ta-ra, ra
Ta-ra, ra
Non scrivere mai la parola “fine”
Non dare a tutto un nome, ma goditi l’attesa
Non inseguire le cose, non stare sulle spine
Lascia stare le offese, sono acqua di rose
Staccare gli occhi dallo schermo
Fare un giro più a largo

Non è quante volte baglio
Sono quelle in cui mi rialzo
E non è da dove vengo, è dove sto andando
Non è quello che sembro, è quello che faccio
Di dire, di dire, no, no, palla al centro
Di dire, di dire, no, no, palla al centro
Di dire, di dire, no, no, palla al centro
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)

Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le ande
Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)
Non è quello che ti dico
È il sorriso che ti strappo
Sai che colpo, scacco matto
Ti basta essere te

Non so fare quello che conviene
Mi lascio I dolori alle spalle
Si corre più veloce
Ci si ferma per le cose belle
Staccare gli occhi dallo schermo
Fare un giro più a largo
Non è quante volte sbaglio
Sono quelle in cui mi rialzo
E sono felice quando siamo libero come il vento
Non chiedermi dove sto andando
Che un posto vale l’altro

Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)

Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le Ande
Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)

Grande, grande, grande
Stacco gli occhi dallo schermo
Vado avanti, non sto fermo
Non è quello che sembro, è quello che faccio
Non è quante volte sbaglio
Sono quelle che mi rialzo
Con gli anfibi oppure scalzo

Prima un passo, poi un balzo
Liberi come il vento
Palla al centro
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)
Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le Ande

Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)
Grande

Quando cado o mi rialzo
Con gli anfibi oppure scalzo
Prima un passo, poi un balzo
Liberi come il vento
Palla al centro

Il significato del brano

“Palla al centro” è nato dalla penna di Elisa con parti scritte anche da Jovanotti. “Staccare gli occhi dallo schermo / Fare un giro più a largo / Non è quante volte sbaglio / Sono quelle in cui mi rialzo / E non è da dove vengo, è dove sto andando / … Palla al centro”. Il pezzo è un invito a guardare la realtà, a viverla, e a non cedere alle insicurezze. Bisogna ricordare le vittorie, anche quando si cade. L’importante è rialzarsi sempre.

Articoli correlati

Back to top button