Cronaca

Francia: la storia dell’ebreo austriaco che lascia l’eredità al paesino della Loira che salvò la sua famiglia dai nazisti

Il municipio decide di indagare e scopre che il misterioso donatore è Eric Schwam, un cittadino austriaco morto il 25 dicembre scorso a 90 anni

Un’eredità improvvisa e una storia inaspettata. Il Comune di un paesino della Loira, Le Chambon-sur-Lignon circa tre settimane fa è stato contattato da un notaio annunciando che un anonimo ha lasciato in eredità 2 milioni di euro.

Così il municipio decide di indagare e scopre che il misterioso donatore è Eric Schwam, un cittadino austriaco morto il 25 dicembre scorso a 90 anni.

Le Chambon-sur-Lignon e l’eredità da un sopravvissuto

Era un gentiluomo molto discreto, che non voleva farsi pubblicità. Ma noi abbiamo fatto delle ricerche”, ha rivelato alla radio francese Denise Vallat, portavoce del Comune. E scavando nel passato del generoso donatore, a Le Chambon-sur-Lignon hanno scoperto che dietro alla sua storia si nasconde una vicenda straordinaria, di coraggio e di solidarietà collettive.

Una storia incredibile

I fatti messi insieme dal Comune sono lacunosi, ma tratteggiano una storia di fuga e di gratitudine. Nel 1943 la famiglia di Eric si trasferisce a Le Chambon-sur-Lignon dopo essere stata rinchiusa in un campo di internamento militare a Rivesaltes. La famiglia torna in Austria dopo la guerra, nel 1950.

Eric poi si ritrasferisce a Lione, per studiare da farmacista. Lì conosce la sua futura moglie. Ma quasi ottant’anni dopo, Eric non dimenticherà il suo debito con il paesino della Loira. In sostanza, negli anni più bui della persecuzione nazista, come tanti ebrei, gli Schwam erano dovuti scappare dall’Austria. E avevano trovato rifugio a Le Chambon-sur-Lignon, dove gli abitanti li avevano nascosti per anni in una scuola.

Un porto sicuro contro i nazisti

Durante la guerra, il paesino della Loira ha salvato la vita complessivamente a ben 2.500 ebrei, tenendoli al riparo dalla ferocia dei nazisti. Allo Yad Vashem, al Memoriale dell’Olocausto in Israele, gli abitanti del paesino francese sono ricordati tra i “Giusti”.

Un villaggio ribelle

Ma la tradizione ribelle da “villaggio di Asterix” contro l’imperialismo di ogni epoca e di ogni colore è molto più antica. Sin dalla cacciata degli Ugonotti, sei secoli fa, Le Chambon-sur-Lignon è diventato il riparo dei perseguitati. Dai preti nascosti durante la Rivoluzione francese ai repubblicani spagnoli durante la guerra civile degli Anni 30 fino ai profughi delle ultime crisi migratorie.

Gli eroici abitanti del villaggio del sud della Francia non si sono mai tirati indietro, quando si è trattato di salvare ribelli e reietti. Una tradizione straordinaria che Eric Schwam ha voluto onorare, nelle sue ultime volontà.

(Fonte: La Repubblica)

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