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Guerra Russia-Ucraina, ventunesimo giorno di conflitto | TUTTE LE NOTIZIE IN DIRETTA

Ventunesima notte di paura e combattimenti in Ucraina

Guerra tra Russia Ucraina, tutte le ultimissime notizie degli ultimi minuti di oggi, mercoledì 16 marzo. Ventunesimo giorno di guerra in Ucraina, dopo l’inizio dell’invasione da parte delle truppe russe. Il leader ucraino raggiunto a Kiev dai premier di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia a nome del Consiglio Europeo: “Oggi si fa la storia”. Xelensky: “Dobbiamo rinunciare alla Nato”. E sui colloqui: “Abbastanza bene”. Ma Putin attacca: “Kiev non seria”. Bombardata la costa a sud di Odessa. Consiglio straordinario Nato il 24 marzo.


COSA È SUCCESSO IERI


Guerra Russia Ucraina, le ultimissime notizie di oggi 16 marzo: la diretta

Il premier polacco si è recato in treno a Kiev, dove è arrivato nella serata del 15 marzo, insieme ai primi ministri ceco e sloveno, Petr Fiala e Janez Jansa, a nome del Consiglio europeo. Sono i primi leader stranieri a visitare la capitale ucraina dall’inizio dell’invasione russa. “Forte segnale di sostegno. Lo apprezziamo davvero”, ha detto Zelensky.

Morawiecki a Zelenski: Kiev sia candidata adesione Ue

Il premier polacco Mateusz Morawiecki ha insistito sulla necessità di dare rapidamente all’Ucraina lo status di candidato all’adesione all’Unione europea dopo l’incontro a Kiev con il presidente del Paese, Volodymyr Zelensky. “L’Ue deve concedergli tale status il prima possibile”, ha detto Morawiecki, secondo l’agenzia di stampa polacca PAP, al termine dell’incontro con Zelenski nella capitale ucraina, dove ha viaggiato insieme ai suoi omologhi ceco e sloveno, Pietr Fiala e Janez Jansa. Il leader del partito al governo Diritto e giustizia (PiS), Jaroslaw Kaczinsky, anche lui nella delegazione polacca che si è recata a Kiev, ha chiesto la creazione di una “forza di pace internazionale”, possibilmente dalla Nato, per l’Ucraina.

La circolare dell’esercito: “Meno congedi e addestramento orientato al warfighting”

In una comunicazione il capo di Stato Maggiore ha inviato alcune indicazioni ai comandi di vertice. Dopo la diffusione, il chiarimento: “Documento ad esclusivo uso interno di carattere routinario”.

Boom di ricerche per VPN in Russia per aggirare le restrizioni: cos’è e come funziona

Mosca ha bloccato vari siti e social network dopo l’invasione dell’Ucraina, così i cittadini stanno cercando soluzioni per aggirare i controlli. Dal 24 febbraio all’8 marzo sarebbero stati quasi 6 milioni i download delle prime 10 app VPN nell’App Store e nel Google Play Store nel Paese.

Ucraina, Zelensky: ora i negoziati con la Russia sono “più realistici”

I colloqui con la Russia continuano e sembrano ora “più realistici”: lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo il quale “tutte le guerre terminano con un accordo”. I negoziati fra Mosca e di Kiev sono “difficili”, ha aggiunto, ma “di fondamentale importanza” e “mi dicono che le posizioni ai colloqui ora suonano più realistiche, c’è sicuramente spazio per compromessi”.

Mosca, abbattuti 111 jet, 68 elicotteri e 160 droni ucraini

Le Forze russe hanno distrutto 111 jet da combattimento, 68 elicotteri e 160 droni del nemico dall’inizio dell'”operazione speciale militare” in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca nel suo ultimo bollettino. Il bilancio include anche la distruzione di “159 sistemi missilistici di difesa aerea, 1.353 carri armati e altri tipi di veicoli corazzati, 129 lanciarazzi, 493 sistemi di artiglieria e mortai e 1.096 veicoli militari speciali”.

Solo nelle ultime 24 ore, ha riferito il portavoce Igor Konashenkov, “l’esercito russo ha abbattuto due aerei Su-25 ucraini, un MiG-29 e quattro droni”. “Nell’ultima giornata, i sistemi di aviazione e di difesa aerea delle Forze aerospaziali russe hanno abbattuto due aerei Su-25 ucraini nella regione di Chernihiv, un MiG-29 nella regione di Novaya Bykovka, nonche’ quattro droni”, ha detto Konashenkov in un briefing.

Ucraina, hacker violano siti tribunali russi: chiedono impeachment Putin

I siti web dei tribunali arbitrali in alcune regioni della Russia sono stati oggetto di un attacco da parte di hacker che chiedono l’impeachment del presidente russo Putin e un suo processo alla Corte dell’Aja. Presi di mira alcune corti della Siberia e dell’Estremo Oriente, che per un certo tempo hanno smesso di funzionare. Attaccati anche i tribunali arbitrali dei territori di Primorsky, Krasnoyarsk e Khabarovsk, delle regioni di Novosibirsk e Kursk, di Mosca e di cinque regioni del Distretto Federale degli Urali. Lo riferisce Radio Svoboda.

Guerra Ucraina, bombardato teatro a Mariupol

Le forze russe hanno sganciato una bomba sul Teatro di Mariupol, dove si nascondevano dei rifugiati che avevano perso le loro case. Lo riferisce “Ukraïnska pravda” che cita il Consiglio comunale di Mariupol. Le forze russe, sostiene il consiglio comunale, “hanno intenzionalmente e cinicamente distrutto il Teatro.

Il bilancio delle vittime

Non è ancora possibile valutare il bilancio delle vittime. Dopo l’attacco la parte centrale del Teatro è crollata e anche l’ingresso al rifugio antiaereo è crollato.


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Guerra in Ucraina, sindaco di Melitopol liberato

Le autorità ucraine riferiscono che il sindaco, Ivan Fedorov, è stato rilasciato ed è al sicuro. “Amici abbiamo buone notizie – ha annunciato in un video Kyrylo Tymoshenko, dirigente dell’ufficio presidenziale di Kiev – è appena finita l’operazione speciale della liberazione del sindaco di Melitopol, Ivan è al sicuro”

Guerra Ucraina, è morta il medico

L’Ucraina l’aveva premiata per aver adottato sei bambini da un orfanotrofio dopo averne partoriti già sei. Dodici figli che però non potrà più rivedere. Perché Olha Semydianova oltre ad essere una madre generosa era anche un medico di guerra preparato e tenace. E per questo ha deciso di non abbandonare i soldati nei campi di battaglia nella battaglia al confine tra Donetsk e Zaporizhzhia contro le forze armate russe. La sua storia è diventata presto simbolo della resistenza ucraina.


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Guerra Ucraina, civili morti in coda per il pane a Chernihiv

Le truppe russe avrebbero ucciso almeno 10 civili in coda per il pane a Chernihiv, vicino al confine con la Bielorussia. La Russia nega di essere responsabile del raid: “Voglio sottolineare che non c’erano e non ci sono truppe russe a Chernihiv. Tutte le unità militari russe sono fuori da Chernihiv, bloccando le strade, e non stanno conducendo alcuna azione offensiva sulla città”, ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov.


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Salgono a 13 le vittime

Sale a 13 il bilancio dei morti dell’attacco ai civili ucraini in coda per il pane a Chernihiv, avvenuto questa mattina alle 10. Lo riferisce il quotidiano ucraino Suspilne.

Guerra Ucraina, Russia bombarda la piscina

Nel raid aereo condotto dai russi su Mariupol è stato colpito anche un edificio che ospita la piscina “Neptune”. Questo quanto emerge da un video postato sui social media da un funzionario del comune, la cui autenticità è stata confermata dalla Cnn. “C’erano solo donne incinte e donne con bambini sotto i tre anni”, ha denunciato Maxim Kach.


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