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Martedì grasso 2023 e il carnevale, date e tradizioni

Martedì grasso 2023 capita il 21 febbraio. Quest’anno infatti il carnevale si chiude più a ridosso della primavera, rispetto agli anni in cui cade ancora in pieno inverno, a febbraio

Quando è il Martedì grasso di Carnevale? Nel 2023 capita il 21 febbraio. Quest’anno infatti il carnevale si chiude più a ridosso della primavera, rispetto agli anni in cui cade ancora in pieno inverno, a febbraio. Martedì grasso è il giorno della grande festa di Carnevale, amata dai bambini di tutto il mondo e anche da tanti adulti, tutti rigorosamente in maschera e, perché no, con coriandoli e stelle filanti.

Martedì grasso e Carnevale a scuola: chiusure ed aperture

Il giorno di martedì grasso 21 febbraio 2023 alcune scuole saranno aperte, mentre altre resteranno chiuse per le vacanze di carnevale, aggiungendo un altro ai Ponti e feste del 2023. Chiusure e aperture variano da regione a regione, a seconda di quanto ha deciso ogni singolo consiglio regionale.

Quando è il Carnevale 2023 e perché

Nella Chiesa cattolica la Domenica di Settuagesima è celebrata circa settanta giorni prima della Domenica di Pasqua e segna l’inizio del cosidetto Tempo di Settuagesima (o Tempo di Carnevale), un periodo di preparazione alla Quaresima, in cui si inizia l’astinenza dalle carni nei giorni feriali. Per il 2023 pertanto l’inizio del Carnevale sarà il 05/02/2023.

Il Carnevale termina quaranta giorni prima della Domenica di Pasqua con il Martedì Grasso. Il giorno successivo, conosciuto come il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio della Quaresima, un periodo in cui i fedeli si astengono dal mangiare carne nei giorni feriali. Per il 2023 pertanto il Carnevale finisce il 21/02/2023.


Il calendario di ponti, vacanze e feste del 2023


Storia del Carnevale

Il carnevale ha una storia antichissima. Possiamo rintracciare alcuni esempi di feste simili al nostro carnevale già al tempo dei romani che celebravano i saturnali: feste sfrenata in cui si banchettava, beveva, si celebravano riti in favore della fertilità e non si prestava attenzione alle regole. Anche nel Medioevo troviamo traccia dei festeggiamenti di carnevale, visti come un periodo dell’anno in cui l’ordine sociale poteva essere soverchiato e le regole poco rispettate.

Con il Rinascimento si ha un gran fiorire del carnevale e delle sue feste, basti pensare alla corte di Lorenzo il Magnifico, nella quale ritroviamo già le sfilate dei carri allegorici. Nel 1600, con la nascita della commedia dell’arte, troviamo quelle maschere rese celebri e immortali nei secoli che durano fino ai nostri giorni: Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina, Balanzone.

I dolci di carnevale

Carnevale è famoso, oltre che per le feste e le maschere anche per i dolci. Ogni luogo ne ha uno suo tipico, oppure lo stesso con nomi differenti.

Ecco i dolci tipici di Carnevale:

  • chiacchiere o frappe, fritte o al forno
  • castagnole, fritte o al forno
  • zeppole
  • graffe
  • struffoli
  • galani
  • strauben
  • pignoccata
  • cicerchiata
  • frittelle di carnevale veneziane

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