Il principe Harry e la vita da reale, “Un misto tra il Truman Show e lo zoo”
La vita da reale non deve essere sempre tutta rose e fuori, ma è meglio una prigione dorata o una vita tranquilla e anonima? A quanto pare il principe Harry non ha dubbi, e quando ha abbandonato titolo e appannaggio, lo ha fatto con consapevolezza, pensando con la propria testa.
Il duca di Sussex ha rivelato che avrebbe voluto lasciare la famiglia reale già quando aveva 20 anni e spiegato che ha preso alla fine quella decisione per interrompere il circolo di “dolore o sofferenza” che aveva vissuto durante la crescita. Tra le ragioni della sua rottura con i Windsor Harry ha anche menzionato la morte della madre Lady Diana. “Avevo vent’anni e pensavo: ‘Non voglio questo lavoro, non lo voglio fare. Guarda cosa è successo a mia madre? Come potrò mai costruire una famiglia, avere una moglie, quando so che può succedere di nuovo?”, ha confessato.
Quanto al padre Carlo, il principe ritiene aver in qualche modo subito o ereditato le sofferenze del genitore. “Non penso che dovremmo puntare il dito o incolpare qualcuno, ma certamente ho sperimentato qualche forma di dolore o sofferenza a causa del dolore o della sofferenza che forse mio padre o i miei genitori avevano sofferto. Per questo voglio assicurarmi di interrompere questo circolo”.
Le fughe di William e Kate
Ma a quanto pare non sarebbe solo Harry a “soffrire”: anche William e Kate non sarebbero sempre entusiasti degli impegni reali. E così, come rivelato da una fonta interna alla famiglia, anche l’erede al trono – seppur istruito fin da bambino per diventare re – sentirebbe la responsabilità del ruolo e, in alcuni momenti, lui e la moglie vorrebbero letteralmente scomparire. Così, per meglio sopportare il “peso delle corona”, scappano nel loro posto preferito, in Cornovaglia, per ricaricare le batterie.








