Cronaca

Una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto. Così Davide è stato ridotto in fin di vita

Ragazzo picchiato a Crotone: ecco come è stato aggredito Davide Ferrerio, colpito da una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto

Emergono dettagli sulla vicenda di Davide Ferrerio, ragazzo di Bologna picchiato Crotone lo scorso 11 agosto. Il 22enne è stato aggredito da un coetaneo, ora indagato con le accuse di lesioni e tentato omicidio. Davide è in gravissime condizioni: si trova ricoverato in fin di vita all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro dove è arrivata anche la madre Giuseppina Orlando che ha chiesto giustizia e il massimo della pena per l’aggressore di suo figlio.

Ragazzo picchiato a Crotone: ecco come è stato aggredito Davide Ferrerio

È indagato con l’accusa di tentato omicidio il 21enne Nicolò Passalacqua, senza dimora e senza precedenti penali, residente a Colleferro nel Lazio. Stando a quanto riportato nell’ordinanza di convalida di arresto dell’aggressore di Davide, i due si sarebbero incontrati nei pressi di via Esterna Firenze all’angolo con via Vittorio Veneto.

Qui la vittima è stata inseguita e raggiunta, per poi essere bloccata e colpita da una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto. A quel punto l’aggressore si sarebbe allontanato nonostante il 22enne versasse in fin di vita, priva di sensi, sul manto stradale, e al centro della via carrabile. Il motivo dell’aggressione è che Davide avrebbe riservato uno sguardo di troppo a una delle due ragazze che era in compagnia dell’aggressore.

Mihajlovic manda un messaggio al tifoso aggredito

Sinisa Mihajlovic manda un messaggio al tifoso aggredito a Crotone. Un video messaggio che sta facendo il giro dei social dedicato a Davide Ferrerio, tifoso del Bologna. “Ciao Davide, so purtroppo quello che ti è successo, mi dispiace molto, ma nella vita trovi spessi persone stupide e violente che pensano di risolvere tutto con la forza“.

Comincia coì il video-messaggio di Sinisa Mihajlovic per Davide Ferrerio, il 20enne bolognese brutalmente picchiato mentre era in vacanza e che ora è in ospedale a Catanzaro intubato in terapia intensiva. “So che sei in ospedale – dice il tecnico – speriamo che ti svegli il prima possibile. Noi tutti tifiamo per te, speriamo che ti svegli il prima possibile. Quando starai meglio sarai mio ospite a Casteldebole e allo stadio“.

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