Cronaca

Ratzinger, cosa c’è scritto nel testamento? Mistero sul funerale al Papa Emerito

Resta ancora un rebus il funerale del Papa Emerito

Ratzinger è morto nella giornata odierna 31 dicembre 2022. A darne la notizia è stato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Ma vediamo cosa ci sarebbe scritto nel testamento nel caso di un suo decesso, quale tomba verrà utilizzata. Resta ancora un rebus il funerale del Papa Emerito.

Ratzinger, cosa prevede il testamento?

Il carattere meticoloso del Papa si rispecchia anche nelle sue ultime volontà già trascritte che verranno svelate nelle prossime ore. Si tratta di un lascito spirituale rivolto a tutte le persone del Mondo e alla Chiesa. Hanno trovato spazio anche dettagli pratico come la volontà del luogo in cui essere sepolto e dove sarà celebrato il suo ultimo saluto. Il rito dovrà rispettare la semplicità e la sobrietà, il rifletto della sua intera esistenza sacerdotale.

Non sono conosciuti i dettagli del contenuto del testamento, rivisto in questi ultimi dieci anni trascorsi interamente nel monastero Mater Ecclesiae, luogo dove si è ritirato dopo aver dato le sue dimissioni nel 2013. Quello che in realtà già si sa, è stato rivelato alcuni anni fa dal suo biografo personale Peter Seewald. Il sepolcro che ospiterà la sua salma si trova nella cripta di San Pietro, ex tomba originariamente utilizzata per Giovanni Paolo II.

Il rito funebre

A parte i dettagli che ha indicato il Papa Emerito, per quanto riguarda il funerale è un vero e proprio rebus per liturgisti, canonisti e cerimonieri. Il rito funebre infatti non sarebbe mai stato definito nel dettaglio. L’ultima volta che un Pontefice dimissionario è stato sepolto è stato un bel po’ di tempo addietro, ovvero con il famoso Celestino V.

Per questo la sua scomparsa costituisce un mistero. Il primo problema che ora sorge sarà stabilire chi dovrà annunciare il decesso al mondo. Le norme indicano che la morte di un Papa debba essere annunciata dal cardinale vicario della Diocesi di Roma, in questo caso sarebbe il cardinale Angelo De Donatis. Tuttavia per il Papa Emerito potrebbe non essere necessario, viste le sue dimissioni. Questo sarà solo uno dei dilemma da sciogliere, eh si perché poi ci sarebbero altri dettagli da dover definite come: a chi toccherà celebrare il funerale, se la salma sarà esposta ai fedeli, come dovrà essere vestito, che tipo di funerali saranno accordati, se sono previste le autorità e il corpo diplomatico. Insomma un bel po’ di dettagli che non dovranno essere sottovalutati.

Le regole in vigore

Le regole da rispettare per la morte di un Papa prevedono perà che, conclusa la ricognizione della salma, venga vestito dei parametri pontifici: al capo la mitri bianca, il matello rosso in uso per celebrare la messa intorno al corpo, e il pallio la striscia di lana bianca con croci nere che simboleggiano la dignità.

Il corpo viene esposto ai fedeli per tre giorni nella basilica di San Pietro. Per fotogravare la salma dovrà essere prevista l’autorizzazione. La tumulazione è prevista tra il quarto e sesto giorno dopo il decesso.

Le spoglie vengono chiuse in una triplice cassa e tumulate nelle grotte vaticane. Nello stesso periodo, sarà annullato l’anello del Pescatore intossato dal Pontefice e il sigillo papale.

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