Cronaca

Il paradosso della Campania: da un mese in zona rossa, negozi chiusi e strade affollate

Campania in zona rossa: negozi chiusi ma strade piene. Il paradosso che da un mese attanaglia la regione campana

In Campania scoppia la polemica per la permanenza in zona rossa. Una decisione sancita già la scorsa settimana, con l’ordinanza del ministro Roberto Speranza in vigore fino al 20 aprile e che penalizza molti lavoratori, in particolar modo parrucchieri, barbieri ed estetisti.

Una situazione, quella della Campania, che comincia a pesare considerando il passaggio in zona rossa dallo scorso 8 marzo: più di un mese in area rossa per la regione governata da Vincenzo De Luca dove l’incidenza quotidiana oscilla tra il 9 ed il 10% ed un indice Rt arrivato a 1,19.

Campania in zona rossa: il paradosso dei negozi e chiusi e le strade piene

La prossima settimana dunque dovrebbe essere l’ultima in area rossa per la Campania ma in molti restano titubanti non solo per i criteri adottati per la classificazione delle Regioni, ma anche per una grande contraddizione. Complice l’arrivo della primavera, le strade sono tornate ad affollarsi mentre molti negozi sono chiusi e bar e ristoranti possono lavorare solo su asporto e a domicilio.

C’è chi si chiede perché in strada ci siano molti meno controlli rispetto ad un anno fa da parte delle forze dell’ordine mentre si adottano misure così restrittive nei confronti delle attività commerciali. Un punto interrogativo la cui risposta può essere individuata solo nel buon senso: non è possibile controllare ogni singolo cittadino e, soprattutto, quello che accade nelle abitazioni. D’altro canto le istituzioni non possono affidarsi alla speranza e dunque sarebbe necessario inasprire i controlli.

De Luca contro i criteri delle zone

Anche il governatore Vincenzo De Luca ha espresso i suoi dubbi sui criteri utilizzati per classificare le regioni: “Alcuni sono criteri demenziali come occupazione terapie intensive e numero di morti per Covid19. Rispetto a questi parametri siamo in avanguardia in Italia. E poi c’è l’RT, l’indice di contagio…e così noi oggi abbiamo terapie intensive occupate al 26% ma siamo zona rossa” ha commentato De Luca confrontando i dati campani con quelli delle altre Regioni.

“La gente fa bene ad arrabbiarsi perché se si chiude tutto si chiude tutto, se ci sono i controlli delle forze dell’ordine vale per tutti. Ma se verifichi che l’Italia è abbandonata a sé stessa è chiaro che la gente si indigna”.


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