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Elezioni 2022, Cathy La Torre insultata al seggio: “Querelo lo scrutatore”

Cathy La Torre, avvocato e attivista dei diritti Lgbtq, ha denunciato la separazione fra uomini e donne

L’attivista e avvocato Cathy La Torre è stata insultata nel seggio dove si era recata per andare a votare. L’attivista Lgbtq ha fatto presente che dividere in due file, uomini e donne, avrebbe leso la privacy di trans e omosessuali costringendoli a fare coming out contro la loro volontà.

Cathy La Torre insultata al seggio

“Uno scrutatore mi ha insultata e diffamata davanti a tutti”. Lo scrive su Facebook Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti della comunità Lgbt, preannunciando di aver querelato uno degli scrutatori del collegio di Bologna, dove si era recata per votare.

Nel post la attivista scrive:

Seggio n 16 bologna: uno scrutatore mi ha insultata e diffamata davanti a tutti. Entro, chiedo di poter verbalizzare che la divisione in file fra maschi e femmine viola privacy e riservatezza delle persone trans così costrette a fare un coming out davanti a tutti.

La presidente mi dice che lo chiedo ogni anno ma non cambia mai nulla, io rispondo che se sono a votare è perché credo ancora che serva e così la penso per ogni singola battaglia. Uno scrutatore sentendomi insistere di mettere al verbale quanto detto CHIAMA LE FORZE DELL’ORDINE. Non contento mi diffama chiamandomi ad altissima voce pazza. Lo scrutatore è appena stato querelato ma che a un seggio si abusi così di potere e legge è un fatto che NON possiamo accettare. Le file uomini e donne sono lesive della privacy di chi sta facendo una transizione di genere e io NON sono pazza se chiedo di metterlo a verbale.

La donna ha anche chiesto che tutto venisse messo a verbale.

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