Economia

Post coronavirus, dove investire nel 2021? Intervista a Daniele Pescara

Mentre l’Italia si destreggia tra una crisi sanitaria e una crisi economica, gli italiani si domandano dove sia sicuro investire per proteggere il risparmio da quelli che saranno anni di politica fiscale restrittiva

Mentre l’Italia si destreggia tra una crisi sanitaria e una crisi economica, gli italiani si domandano dove sia sicuro investire per proteggere il risparmio da quelli che saranno anni di politica fiscale restrittiva. Nel contempo, gli Emirati Arabi Uniti godono di un clima di rinascita economico-sociale in previsione di Expo 2021, edizione che si svolgerà a Dubai.

Per il tempo in cui l’Italia riorganizza il nuovo rimpasto di governo firmato Mario Draghi, gli Emirati Arabi Uniti raccolgono i frutti delle efficaci misure precauzionali adottate l’estate scorsa per contrastare la pandemia da Coronavirus e ad oggi possono vantare di aver già vaccinato il 50% della popolazione, garantendo una ripresa del mercato turistico in totale sicurezza.

Pertanto, alla domanda degli italiani su dove investire nel 2021, il finanziere Veneto Daniele Pescara suggerisce di volgere lo sguardo oltre i confini nazionali, in direzione del golfo persico.

La Falcon Advice con sede in Italia e Dubai, è attiva da anni come azienda di riferimento per gli italiani che intendono aprire una società a Dubai, come confermano le numerose recensioni positive da parte di clienti soddisfatti.

“A coloro che manifestano la volontà di costituire una società a Dubai – espone Pescara, CEO di Falcon Advice – gli Emirati Arabi Uniti forniscono supporto e le migliori soluzioni, mettendo a disposizione degli investitori internazionali molteplici formule giuridiche societarie, le cosiddette freezone, che vanno a soddisfare la maggior parte delle esigenze sia in termini fiscali sia operativi.”

Non è una missione impossibile aprire la propria attività all’estero, ma bisogna affidarsi a professionisti competenti se si vuole ottenere un risultato efficiente.

In merito, Daniele Pescara ci tiene a precisare che “È inconcepibile pensare di poter aprire una società a Dubai trattandola, come spesso accade, in maniera accostabile ad un prodotto preconfezionato – per poi aggiungere – è fondamentale creare delle soluzioni ad personam per soddisfare le esigenze di ogni singolo cliente”

Per il primo trimestre 2021, l’ISTAT ha previsto una contrazione del fatturato del 61,5% delle imprese presenti su suolo italiano. Nel 40% dei casi il calo è previsto tra il 10 e il 50%, nel 15,1% di oltre 50% e nel 6,4% di meno del 10%. In termini prospettivi, la maggior parte delle imprese (52,5%) conferma l’andamento sperimentato nel periodo giugno-ottobre 2020.

“I dati sono esaustivi – conclude Pescara – se le imprese Italiane continueranno verso questa direzione le previsioni saranno indubbiamente gravi, pertanto il mio consiglio e di guardare altrove”.

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