Cronaca

Coronavirus, in Germania la scuola è iniziata da 3 settimane ma sono già chiusi più di 100 istitutiv

In Italia la scuola si prepara a riaprire, ma l’esempio degli altri Paesi dovrebbe far riflettere e pensare ad un “piano b”: con il nuovo boom di contagi, a 3 settimane dall’inizio del nuovo anno, in Germania più di 100 scuole sono state chiuse di nuovo. Gli studenti erano tornati sui banchi in 9 Lander, ma il ministro dell’Istruzione rassicura “Le classi non sono focolai”.

Coronavirus, Germania: scuole chiuse dopo 3 settimane

Il primo settembre via a corsi di recupero e consigli preliminari, ma la scuola italiana è ancora in alto mare. I professori sono terrorizzati e non vogliono tornare in classe, e il ministro Azzolina ogni giorno emana un nuovo proclama.

Scuole in quarantena

A frenare gli entusiasmi del nostro ministro ci pensa la Germania, che a 3 settimane dalla riaperture delle scuole è stata costretta a richiuderle, in particolare nella regione del Nord Reno Vestfalia, quella con il più alto numero di contadi. A Berlino 41 istituti in quarantena su 825, situazione simile anche ad Amburgo e Francoforte.

Le regole in vigore in Germania

Le regole in vigore nelle scuole tedesche sono dissimili rispetto a quelle che si vorrebbe adottare in italia: obbligo di avvertire le autorità sanitarie quando riscontrano casi e sono poi queste a decidere, di volta in volta, quali misure applicare. Possono decidere di tenere in quarantena anche soltanto alcune classi. Tutti gli alunni e il personale delle scuole tedesche hanno l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza di un metro e mezzo e di portare le mascherine all’interno degli istituti, ma non durante le lezioni (in Nord Reno Vestfalia obbligatorio anche durante le lezioni).

Contagi dall’esterno

Secondo il ministro dell’Istruzione Anja Karliczek, le scuole non sono focolai e le infezioni di solito vengono portate negli istituti dall’esterno. Giovedì Angela Merkel farà il punto sull’epidemia, anche i relazione ai nuovi casi.

Articoli correlati

Back to top button