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Decreto sostegni bis, gli aiuti per il lavoro | Confermati gli sconti sugli affitti

Sconto affitti, tutti gli aiuti per il lavoro del decreto sostegni bis presentato oggi, giovedì 20 maggio, dal premier Draghi

Quali sono gli aiuti per il lavoro previsti dal decreto sostegni bis, tra cui quello dello sconto sugli affitti? Il premier Mario Draghi ha presentato il testo del decreto sostegni bis, con tutti gli aiuti per lavoro, giovani, tasse turismo. Prima di illustrare il decreto, Draghi ha voluto “esprimere la mia soddisfazione per la decisione di lunedì scorso sulle riaperture graduali con il rischio calcolato, per procedere un po’ alla riapertura del paese e che è gran parte frutto della campagna vaccinale seguita dal governo“.

Proprio sui vaccini il premier ha aggiunto: “C’è una decisione di cui fiero, la sterzata che si è data sulle classi di età per le vaccinazioni, circa due mesi fa si è data priorità ai soggetti più fragili”, ha sottolineato. “Due mesi fa la classe tra 70-79 anni era la categoria meno vaccinata tra tute le categorie, oggi siamo all’80% questo che vuol dire che è la terza coorte dopo ultra novantenni e ottantenni”.

Sconto affitti e non solo: gli aiuti per il lavoro del decreto sostegni bis

Prevista la proroga al 31 luglio del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda. Secondo il testo approvato dal Cdm, il provvedimento contiene i ristori a fondo perduto, misure per la liquidità, un pacchetto per il lavoro, il rifinanziamento del Rem, fino ad uno stanziamento ad hoc di 100 milioni per le attività chiuse e fondi a favore di agriturismi e aziende vitivinicole.

Turismo

Raddoppiano le risorse: sono 3,340 miliardi, a quanto apprende l’ANSA, i fondi destinati al settore che si aggiungono al miliardo e 700 milioni del Decreto Sostegni. Sono previste risorse per la montagna, gli operatori, le città d’arte, gli stagionali, le agevolazioni contributive, il credito d’imposta per canoni locazione e il credito d’imposta bis. Gli aiuti puntano a sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator, le guide turistiche e le imprese del settore.

Confermato anche l’ampliamento del bonus vacanze, che si potrà usare anche nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator. Per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte, viene istituito presso il ministero dei Beni culturali un fondo da 50 milioni di euro, sempre nel 2021. Riguarda i territori dove si trovano siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro.

Grandi imprese

Arrivano una serie di rifinanziamenti di fondi istituiti durante la pandemia a favore di imprese e settori colpiti dalla crisi economica. Nel testo compaiono 200 milioni di euro per il Fondo a sostegno delle grandi imprese nato con il Cura Italia, 100 milioni per il fondo di compensazione a favore del settore aereo e 300 milioni per quello di sostegno al settore aeroportuale. Per sostenere la ripresa del traffico ferroviario è inoltre autorizzata l’ulteriore spesa di 150 milioni per il 2021 a favore di Rfi, anche per ridurre il canone per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria. Vengono rifinanziati con un totale di 1,6 miliardi gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese.

Banche

Salta la proroga degli incentivi per le aggregazioni delle imprese, comprese le banche, e l’ampliamento della percentuale di Dta da trasformare in credito d’imposta (quella che era stata ribattezzata ‘norma Mps’ perché si può applicare anche alle operazioni tra banche). Rimane invece un nuovo intervento sulla cessione dei crediti deteriorati, con la proroga degli incentivi fino alla fine del 2021 e la previsione che il limite di 2 miliardi valga “per ciascuno degli anni 2020 e 2021”. Confermato rispetto alle bozze anche il rafforzamento dell’Ace per la patrimonializzazione delle imprese.

Cartelle esattoriali

Arriva uno stop per altri due mesi: la macchina della riscossione resterà ferma ancora fino al 30 giugno e ripartirà quindi dal 1 luglio. Resteranno validi, però, gli eventuali provvedimenti adottati o gli adempimenti svolti dall’Agenzia della Riscossione tra il 1 maggio e l’entrata in vigore del decreto. Confermato lo slittamento della plastic tax al 1 gennaio 2022.

Lavoratori dello spettacolo

C’è anche una misura che di fatto rivoluziona il welfare per i lavoratori dello spettacolo estendendo le tutele ai soggetti più deboli nel Dl sostegni approvato dal Cdm. “Quella di oggi è una giornata storica per il settore dello spettacolo – dice Franceschini – Con il ministro del Lavoro Orlando un pacchetto di misure significative per assicurare adeguate tutele assistenziali e previdenziali ai lavoratori dello spettacolo e correggere le numerose storture emerse negli ultimi anni e divenute non più sostenibili soprattutto dopo la pandemia”

Agricoltura

Nel decreto Sostegni bis è previsto un pacchetto da 2 miliardi per l’agricoltura. Secondo quanto apprende l’ANSA, per l’indennità operai lo stanziamento è di 448 milioni. 72, 5 milioni di euro sono previsti per l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali dei datori di lavoro e lavoratori autonomi delle aziende agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo, comprese le aziende produttrici di vino e birra; 27,5 milioni di euro per il sostegno alla zootecnia mediante l’incremento al 9,5% delle percentuali di compensazione IVA applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi.


Draghi presenta il Decreto sostegni bis | Tutti gli aiuti per giovani, lavoro, scuola, ristoranti, matrimoni e turismo


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