Cronaca

Levico, Krampus presi a sassate: annullata la tradizionale sfilata di demoni natalizi

Non sono mancati spintoni e calci. Il gruppo: “Non siamo pagliacci da prendere in giro”

Mercoledì 7 dicembre, a Levico Terme si sarebbe dovuta tenere la tradizionale sfilata dei Krampus, demoni natalizi. Ma non è andato tutto come previsto, perché i partecipanti sono stati aggrediti, presi a sassate, calci, pugni e spintoni.

La sfilata dei Krampus a Levico

Il travestimento da diavoli richiama le tradizionali figure che accompagnano la reincarnazione di San Nicolò: si tratta di una tradizione religioso-folkloristica legata alla mitologia cristiana diffusa soprattutto nelle aree europee di lingua tedesca, molto presente in Alto Adige e in Trentino. Il 7 dicembre, i figuranti della compagnia Toatnroscht Tuifl Buchholz sono stati aggrediti con sassate, spinte e cori volgari mentre sfilavano con i loro costumi tra gli stand del mercatino.

I figuranti hanno denunciato pubblicamente l’accaduto: “La maleducazione e l’ignoranza hanno vinto. Abbiamo veramente toccato il fondo”.

L’aggressione

Durante la sfilata, infatti, molti membri della compagnia sono stati aggrediti e presi a sassate e calci tanto da costringerli a interrompere la tradizionale sfilata che ogni anno chiama a raccolta miglia di persone per assistere all’evento.

Purtroppo tra la moltitudine di persone vi erano anche parecchi bambini e ragazzi che hanno manifestato un comportamento più che vergognoso, che ha messo in pericolo la nostra sicurezza. Ci sono arrivati sassi, spintoni, calci nella schiena e i nostri costumi sono stati strattonati sia per la campana che per le corna” hanno ricostruito gli aggrediti, aggiungendo: “Per questo spregevole atteggiamento siamo stati costretti prima a sospendere il giro e poi, a seguito di numerosi cori, schifosamente maleducati, rivolti sia a noi che agli organizzatori del mercatino, a terminare definitivamente la nostra attività“.

Non è la prima volta che il gruppo viene aggredito

Non è la prima volta che questo succede a Levico, basti pensare che l’anno scorso un membro del nostro gruppo è restato fermo a casa per mesi con una gamba rotta a causa di questi comportamenti. Ora abbiamo veramente toccato il fondo, la disgustosa maleducazione di questi ragazzi ha segnato la fine di un evento per il quale un sacco di gente ha fatto tanta strada solo per fare una foto o viverlo da vicino” spiegano dal gruppo che ormai da 10 anni ogni 7 dicembre sfilano tra le casette del mercatino nel bellissimo parco di Levico

Hanno aggiunto: “Non siamo pagliacci da prendere in giro, abbiamo tutti un lavoro, abbiamo preso ferie per presenziare a questo mercatino, per portare la nostra tradizione a chi non la conosce e a chi la accetta e la ama allo stesso modo in cui la amiamo noi“.

Gli aggressori

Si sospetta che i responsabili sia un gruppo di giovani del posto. “E questo rende il tutto ancora più spiacevole, non è un episodio da minimizzare” spiega il vicesindaco Patrick Arcais che ha parlato di “una vergogna” auspicandosi che “le forze dell’ordine possano individuare i responsabili”.

Hanno rovinato la festa e lo spettacolo a centinaia di persone accorse per l’evento. Auspico che le forze dell’ordine possano individuare i responsabili ed auspico che la compagnia possa tornare nella nostra città anche il prossimo anno, magari con un rinnovato sistema di ‘scorta’. Comunque, triste il fatto che questo si debba rendere necessario” ha concluso.

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