Tv e Spettacoli

Nuovo singolo di Tiziano Ferro: “Casa a Natale”

Il cantante con un post su Instagram ha annunciato la nuova uscita estratta dall'album “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”

Tiziano Ferro debutta con il nuovo singolo venerdì 11 dicembre. Si intitola “Casa a Natale”. Estratto dall’albumAccetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, racconta i giorni che precedono il Natale. Il cantante con un post su Instagram ha annunciato la nuova uscita.

tiziano-ferro-casa-a-natale

“Casa a Natale” e le parole di Tiziano Ferro

Nella cultura in cui sono nato il Natale diventa sempre qualcosa: amplifica sensazioni, emozioni, aspettative, delusioni, la percezione stessa delle cose” ha detto ad Askanews. “Casa a Natale nasce da una frase che mi ero appuntato su un quaderno durante le feste di alcuni anni fa e che dice: Urlano al telegiornale nel servizio sul caos che precede il mio Natale. La canzone, nonostante la vena malinconica, è anche molto coraggiosa: parla della voglia di attraversare la fine dell’anno e arrivare all’anno nuovo con una luce diversa”.

L’annuncio su Instagram di Tiziano Ferro


 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro)

/h2>


Testo del nuovo singolo di Tiziano Ferro “Casa a Natale”

Mi arrendo

mi arrendo al freddo che fa da quando ti sei arreso

io non sono nessuno

ma tu sei troppo

Chi ero ormai è un mistero… ma tu sei troppo

 

a casa ci sto sempre o niente, i giorni li conto a mente

ma perdo il numero perché il mio lavoro è il perdono

di deserto sono esperto… eppure mi ci perdo ancora

 

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che non mi piace di te

con tutto quello che vorrei da te

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che no, non mi piace di te

con tutto quello che vorrei a casa a Natale

 

Sono solo ed è sempre stato così

Il pregio del difetto, il fatto che l’ammetto

ho applaudito ho annuito

Squilibrio del controllo il fatto che ora crollo

 

E ho chiesto a un passante chi sono

Mi ha risposto “chi non ricordavo”

Come fa paura la tua faccia se allo specchio non la vedi più

Di eterno sono esperto eppure mi ci perdo… ancora

 

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che non mi piace di te

con tutto quello che vorrei da te

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che non mi piace di te

con tutto quello che vorrei a casa a Natale

 

Giovedì, venerdì, lunedì

Lunedì, giovedì, venerdì

Immaginavo di averti così

Ma Non immaginavo di vederti così

Giovedì, venerdì, lunedì

Lunedì, giovedì, venerdì

Urlano al telegiornale

Nel servizio sul caos che precede il mio Natale

 

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che non mi piace di te

con tutto quello che vorrei da te

con tutto quello che mi piace

con tutto quello che odio di me

con tutto quello che no, non mi piace di te

con tutto quello che vorrei a casa a Natale

Articoli correlati

Back to top button