Diritto

È reato avere relazioni con i minorenni? Ecco cosa dice la legge

L’età del consenso è un tema che ancora oggi genera confusione

Quello dell’età del consenso è un tema giuridico che ancora oggi genera molta confusione e che in pochi conoscono appieno. Molti credono infatti che qualsiasi relazione di natura sessuale con un minore di anni 18 sia illegale; ma le cose stanno davvero così? Ovviamente no, la legge italiana stabilisce dei limiti e delle casistiche abbastanza dettagliate per quanto riguarda le relazioni sessuali con i minorenni.

Il reato di atti sessuali con minorenne

In primo luogo è necessario enunciare la norma cardine che in Italia stabilisce l’età del consenso: si tratta dell’art. 609 quater del Codice Penale che prevede il reato di ‘’Atti sessuali con minorenne’’. L’articolo in questione prevede una pena da 5 a 10 anni di reclusione (la stessa per il reato di Violenza Sessuale) per chiunque si cimenti in atti sessuali con soggetto minore di 14 anni. L’età del consenso in Italia è quindi fissata a 14 anni, sotto questa soglia qualsiasi relazione di natura sessuale sarà illegale e punibile per legge, poiché il consenso all’atto sessuale prestato da persona minore di 14 anni non è in nessun caso ritenuto valido e, di conseguenza, il rapporto è considerato al pari di una violenza sessuale. Viceversa, il minore ultra 14enne può validamente esprimere il proprio consenso ad atti sessuali, anche con persona maggiorenne. Per quanto possa assembrare strano, quindi, un 40enne potrebbe avere rapporti con una 15enne senza incappare in rischi di natura legale, in quanto il rapporto si intenderà perfettamente consenziente.

Le eccezioni

Vi sono però delle eccezioni, stabilite dallo stesso articolo del Codice Penale. La prima eccezione riguarda il caso in cui la parte maggiorenne sia persona a cui il minore è stato affidato per ragione di cura, custodia, istruzione ecc, ovvero una persona che possa esercitare un’autorità sul minore stesso. In questo caso, l’età del consenso è elevata a 16anni. Si pensi al caso di un docente che intrattiene una relazione con un’alunna: la legge per questi casi specifici prevede, affinché la relazione sia lecita, un’età del consenso di 16 anni, al di sotto di questo limite si incorrerà nel reato di Atti sessuali con minorenne.

violenza sessuale alunna

Vi è un’ulteriore eccezione: come stabilito dall’art.609 quater, infatti, l’età del consenso può scendere a 13 anni per una delle parti, solo se l’altra parte ha al massimo 4 anni in più, quindi 17 anni. In nessun caso sarà ritenuto lecito un rapporto con persona di età inferiore a 13 anni.

L’età del consenso

Dunque, come abbiamo avuto modo di constatare, il nostro ordinamento oltre a determinare esplicitamente l’età del consenso, specifica anche le varie casistiche. Oltre alla norma sull’età del consenso, integra infatti anche una serie di norme a tutela dell’integrità psico-fisica del minore. Un esempio è l’adescamento di minori, reato previsto dall’art. 609 undecies del codice penale, che punisce chi, mediante, artifici, raggiri o minacce, adesca (solitamente via Web) un minore di anni 16.

Cosa dice la legge in altre nazioni

L’età del consenso differisce molto nelle altre nazioni dell’Europa e del mondo: In Spagna, così come nel Regno Unito e in Canada, l’età del consenso è fissata a 16 anni. In alcuni stati degli USA l’età del consenso è invece 18 anni.

Enrico Giorgio

Enrico Giorgio ha 23 anni ed è di Campagna. Studente di giurisprudenza e appassionato di giornalismo, ambizioso e sempre desideroso di imparare tutto il possibile dal meraviglioso cammino della vita

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