Inchiesta

Cos’è la Samara Challenge? Analisi di uno scherzo che può trasformarsi in problema

È scoppiata la mania della Samara Challenge. In più parti di Italia, in particolar modo al Sud, spopola la mania di travestirsi da Samara Morgan, personaggio immaginario femminile che compare nel film statunitense The Ring di Gore Verbinski del 2002, nel suo seguito The Ring 2 ed in The Ring 3.

Il personaggio di Samara è basato su Sadako Yamamura, protagonista dell’omonimo film giapponese del 1998 e dei suoi seguiti, a loro volta basati sulla serie letteraria di Kōji Suzuki che parte con il libro Ring del 1991.

Samara Challenge, il primo caso

Il primo caso in Italia è avvenuto a Catania, nel quartiere Librino. Alcuni passanti filmarono una ragazzina vestita di bianco e con i capelli che le coprivano il viso mentre faceva dondolare una bambola su un’altalena. Una scena inquietante quanto irreale. Col passare dei giorni le segnalazioni sono aumentate, specialmente in Campania.

Perché farlo?

In molti si interrogano sul senso dello scherzo. Alcuni specialisti parlano di “sintomo di insoddisfazione nei giovani” nel tentativo di analizzare il fenomeno. Appare evidente come ormai non si possa parlare più di casi isolati ma di uno scherzo organizzato come testimoniano le tantissime segnalazioni su quella che dovrebbe essere una pagina Facebook ufficiale.

Le reazioni

C’è chi si limita a condannare l’episodio via social, chi  “giustifica” o almeno minimizza il gesto. C’è anche chi promette reazioni violente e chi ha aggredito le protagoniste della challenge. Poi c’è chi ha deciso di “combattare” questo fenomeno.

LE SEGNALAZIONI

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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