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Sgridare i bambini li rende depressi e con bassa autostima: a dirlo è la scienza

 

Secondo accurati studi scientifici, urlare ai bambini non fa essere più autoritari, al contrario li porta a far intendere che si è fuori controllo, queste azioni potrebbero generare effetti devastanti su di loro, al pari di una violenza fisica.

La scienza ne è certa: urlare ai bambini li rende depressi e con bassa autostima

Stando a quanto appurato da un’indagine, i bambini cresciuti in famiglia dove si usa un tono della voce esageratamente alto, si ritrovano in età adulta con una bassa autostima e possono svilupparsi anche problemi coportamentali, come attacchi d’ansia e depressione.

Rivolgersi con un tono minaccioso e alto è l’errore più grande che un genitore possa commettere, dunque, agli occhi del bambino è una persona più grande fisicamente e viene vista come una fonte di riparo, cibo, calore, amore e tutto ciò che è correlato alle necessità di sopravvivenza.

Quando una persona che dovrebbe dare sicurezza perde il controllo, nel bambino si manifesta un doloroso senso di insicurezza, un po’ come se gli venissero a mancare tutte le certezze

Ad affermare ciò è il professore di psicologia e psichiatria dell’Università di Yale, dottor Alan Kadzin che collega l’urlare ad uno sfogo del genitore, dichiarandone la sua totale inefficacia e la sua pericolosità. Egli, inoltre, consiglia di dare un po’ di umorismo ai rimproveri.

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Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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