Cronaca

Marcell Jacobs interrompe l’intervista per una telefonata: “È per te, è il Presidente”

La telefonata di Mario Draghi a Marcell Jacobs durante un'intervista dopo la conquista della medaglia d'oro

Simpatico siparietto intorno alla telefonata di Mario Draghi Marcell Jacobs, salito alla cronaca questo pomeriggio subito dopo aver strabiliato l’Italia e il mondo con il nuovo record europeo nei 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo che gli sono valsi l’oro olimpico, il primo ella storia dell’atletica italiana in questa disciplina storicamente ostica ai colori azzurri. E così, in poche ore, il nome di Marcell Jacobs è diventato noto a tutti, con i complimenti arrivati da cariche istituzionali e non solo.

La telefonata di Mario Draghi a Marcell Jacobs

Tra i complimenti ricevuti – oltre a quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – Marcell Jacobs ha ricevuto quelli di Mario Dragi. Il premier ha telefonato in prima persona l’atleta azzurro. Sul web impazza un filmato che lo ritrae mentre viene intervistato a commentare la sua vittoria. All’improvviso, si avvicina fuori campo uno dello staff italiano e porge a Marcell Jacobs un cellulare: “È Mario Draghi, il Presidente del Consiglio, vuole parlare con te”. Un attimo di stupore da parte del velocista italiano e poi il telefono all’orecchio, interrompendo l’intervista e allontanandosi da sguardi e orecchie indiscrete.

Oro per Tamberi e Jacobs, l’orgoglio di Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è complimentato con Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs per le medaglie d’oro conquistate alle Olimpiadi di Tokyo nel salto in alto e nei 100 metri. Il presidente della Repubblica ha espresso “grande apprezzamento e soddisfazione”. Secondo il Capo dello Stato “questi successi nell’atletica conferiranno ancora maggiore significato” alla cerimonia con cui i medagliati verranno ricevuti al Quirinale.

Olimpiadi Tokyo, chi è Marcell Jacobs: la vita

Il velocista -padre di 3 figli- è nato negli Stati Uniti. La mamma di Jacobs, sposata con un texano, è tornata in Italia quando lo sprinter era ancora bambino. Da ragazzo, come si legge nella scheda sul sito della federatletica, Jacobs ha praticato prima il basket, seguendo le orme paterne, e il calcio, poi a 10 anni si è lasciato tentare dallo sprint e ha cominciato a frequentare la pista di Desenzano del Garda con il tecnico Gianni Lombardi, storico organizzatore del meeting Multistars.

Carriera

Per mettere a frutto le sue doti di velocità, a partire dal 2011 ha provato il lungo e nel 2013, prima di soffrire per un infortunio al piede, ha migliorato (7.75) un record juniores indoor che resisteva dal 1976. Ha superato gli otto metri con 8.03 in qualificazione agli Assoluti in sala del 2015 a Padova.

A settembre di quell’anno è passato sotto la guida dell’ex iridato indoor del triplo Paolo Camossi andando ad allenarsi a Gorizia. Nel 2016 ai tricolori promesse di Bressanone ha realizzato il salto più lungo di sempre per un italiano con 8.48 ventoso (+2.8), mentre nel 2017 si è inserito al terzo posto nelle liste nazionali alltime al coperto con 8.07. Dopo un problema al ginocchio, è tornato nel 2018 come sprinter con 10.08. Dall’autunno 2018 si è trasferito a Roma ed è arrivata la svolta della carriera.


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Nel 2019 è rientrato dopo due anni in gara nel lungo (8.05 indoor) ed è sceso a 10.03 sui 100 metri, terzo azzurro di ogni epoca, prima di siglare ai Mondiali di Doha il record italiano con la staffetta 4×100 (38”11). Nel 2021, l’esplosione definitiva. Si è migliorato più volte nei 60 indoor fino al trionfo europeo e poi a maggio ha messo le mani sul record italiano con 9”95 a Savona, diventando il secondo italiano di sempre sotto i 10 secondi prima degli exploit di Tokyo.

Olimpiadi di Tokyo

Ai Giochi olimpici di Tokyo, nella batteria dei 100 m piani, stabilisce il nuovo record italiano con il tempo di 9″94, primato raggiunto con +0,1 m/s di vento a favore. Nelle semifinali lo migliora ulteriormente correndo in 9″84, con +0.9 m/s di vento a favore, qualificandosi per la finale (primo italiano nella storia dei giochi olimpici) e stabilendo il nuovo record europeo.

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