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Guerra Russia-Ucraina, 109° giorno di conflitto | TUTTE LE NOTIZIE IN DIRETTA

Centonovesima notte di paura e combattimenti in Ucraina

Guerra tra Russia Ucraina, tutte le ultimissime notizie degli ultimi minuti di oggi, domenica 12 giugno. All’interno dello stabilimento chimico si trovano circa 800 persone tra militari e civili. I bombardamenti russi hanno provocato lo scoppio di un violento incendio dopo una perdita di tonnellate di petrolio. Von der Leyen a Kiev incontra Zelensky: l’Ucraina “è su strada giusta per Ue perché ha solida democrazia parlamentare”. Consegnati a 23 ucraini a Kherson i primi passaporti russi con procedura semplificata. Richiesti anche a Zaporizhia.


COSA È SUCCESSO IERI


Guerra Russia Ucraina, le ultimissime notizie di oggi 12 giugno: la diretta

Bombardamenti russi sull’impianto chimico Azot nella città di Severodonetsk hanno provocato lo scoppio di un violento incendio dopo una perdita di tonnellate di petrolio. Secondo i filorussi, i civili stanno cominciando a uscire dallo stabilimento. In serata il presidente ucraino: ‘Donbass tiene duro’. Intelligence ucraina: ‘Elon Musk ha dato Starlink a nostri 007’. Consegnati a 23 ucraini a Kherson i primi passaporti russi  con procedura semplificata. Richiesti anche a Zaporizhia.

La commissione internazionale indipendente dell’Onu che deve indagare sui crimini legati all’aggressione russa è arrivata in Ucraina. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sta preparando una visita a Kiev con il premier italiano Mario Draghi ed il presidente francese Emmanuel Macron. Lo rivela la Bild. Blitz a Kiev di von der Leyen a Kiev per incontrare Zelensky: l’Ucraina ‘è sulla strada giusta per l’Europa perché ha una solida democrazia parlamentare’ ha confermato la presidente della commissione Ue annunciando ‘una road map molto chiara sulla ricostruzione’. Tensione Biden-Zelensky.

Il capo della Casa Bianca lo rimprovera perché ‘non ci volle ascoltare sull’invasione russa, ma avevamo i dati’. Ma Kiev replica: ‘Non è vero, avevamo anche chiesto sanzioni preventive’.

Il viaggio di Salvini a Mosca era stato organizzato  per il 29 maggio e il biglietto pagato dai russi. Lo rivela l’ambasciata russa in Italia che ha ‘assistito Matteo Salvini e le persone che lo accompagnavano nell’acquisto dei biglietti aerei’. Ma con l’annullamento del viaggio ‘la cifra spesa è stata restituita’. Il leader della Lega dà mandato ai suoi legali di querelare chi, a partire da media e politici, ha fatto o sta facendo insinuazioni e accuse sulla vicenda.

Blinken: “Russi meritano vita senza repressione”

I russi, come le persone in tutto il mondo, “meritano di vivere senza repressione e di poter esercitare i loro diritti umani e le liberta’ fondamentali senza timore di ritorsioni”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in occasione della festa nazionale della Federazione russa. “Purtroppo, questa non e’ la realta’ nella Russia di oggi”, si legge nella diffusa dal Dipartimento di Stato. “Il governo russo sta tentando di tenere i suoi cittadini all’oscuro delle atrocita’ che sta commettendo contro il popolo ucraino” e “la guerra del Cremlino ha lasciato la Russia isolata a livello internazionale e sta derubando i cittadini russi della possibilita’ di costruire un futuro migliore in armonia con i loro vicini”.
Nord Corea, Kim: “Pieno sostegno al presidente russo Putin”
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ribadito il pieno sostegno al presidente russo Vladimir Putin, a dispetto della condanna internazionale per la sua invasione ai danni dell’Ucraina. Il popolo russo ha “ottenuto grandi successi nel portare a termine la giusta causa di difesa della dignità e della sicurezza del proprio Paese, affrontando ogni sorta di sfide e difficoltà – ha affermato Kim in un messaggio a Putin per il Russia Day, nel resoconto dell’agenzia ufficiale Kcna -. Il popolo coreano offre loro pieno sostegno e incoraggiamento”.
Le tappe del possibile ingresso nell’Ue da parte di Kiev
Il parere della Commissione sullo status di candidato per l’Ucraina “è in fase di finalizzazione” e potrebbe arrivare “alla fine della settimana prossima”, ha detto Ursula von der Leyen. I leader dell’Ue dovranno poi decidere sulla questione durante il vertice del 23-24 giugno. 

Pubblicato documento su disinformazione russa declassificato da Gabrielli: cosa contiene

Il testo è lungo 7 pagine. Nel “Bollettino ibrido” curato dal Dis, il sottosegretario segnala una “inversione di trend della disinformazione russa” che ha “subito un forte rallentamento”.

A Severodonetsk il battaglione Karpatska Sich guida la resistenza

Si tratta di uno dei battaglioni nazionalisti nati nel 2014, durante la cosiddetta rivoluzione di Maidan. Composto da circa 600 volontari, è stato integrato nell’esercito ucraino per cercare di respingere le truppe russe. Sta cercando di bloccare l’avanzata di Mosca nel nord-ovest del Donbass. Ai volontari ucraini si sono aggiunti diversi combattenti stranieri, soprattutto dal Sud America.
Russia usa anche armi psicologiche contro i soldati nemici: ecco quali
Secondo l’Institute for the Study of War, i russi stanno usando anche armi non convenzionali. Ad esempio inviano sms sui telefoni personali dei militari ucraini invitandoli ad arrendersi o a disertare e fuggire. Molto usati anche i messaggi sui social. Mosca utilizza le informazioni sulla posizione di ogni soldato per calibrare le minacce, personali o dirette alle rispettive famiglie.
Von der Leyen incontra Zelensky: “Kiev sulla strada giusta per l’Europa”
La presidente della Commissione è arrivata nella capitale ucraina in treno, senza preannunciare la sua missione. Sul tavolo la candidatura di Kiev all’Ue – “Era già sul giusto binario prima della guerra, ha una democrazia parlamentare solida” – e gli interventi per il Paese: “Vogliamo creare una road map molto chiara sulla ricostruzione”. Zelensky: “Attendiamo questo supporto al vertice europeo”. 

Guerra Ucraina, le armi fornite finora a Kiev e quelle richieste
Dall’Ucraina è arrivato l’ennesimo appello agli alleati a fornire le armi necessarie per respingere l’invasione di Mosca. Dall’inizio del conflitto, le forniture occidentali sono cresciute: dopo gli equipaggiamenti non letali – giubbotti antiproiettile, elmetti, visori notturni – si è passati a pezzi di artiglieria, sistemi anticarro e antiaereo, carri armati e missili. Zelensky chiede artiglieria a lunga gittata e missili più potenti.

 

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