Coronavirus, parla la virologa dell’ospedale Sacco di Milano: “Numeri di poco superiori all’influenza”

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Coronavirus, parla la direttrice del reparto di microbiologia e virologia dell'ospedale Sacco di Milano: "Numeri di poco superiori all'influenza"

Coronavirus, parla la direttrice del reparto di microbiologia e virologia dell’ospedale Sacco di Milano: “Numeri di poco superiori all’influenza“.

Coronavirus, parla la virologa dell’ospedale Sacco di Milano

Da quando il covid -19 è arrivato in Italia gli esperti si sono affrettati a fare dichiarazioni, più o meno incoraggianti, in merito all’evolversi dell’epidemia.

Numeri di poso superiori all’influenza

Oggi, Maria Rita Gismondo, direttrice del reparto di microbiologia e virologia dell’ospedale Sacco di Milano, ha parlato ai microfoni di Sky TG24 e ha paragonato i numeri del coronavirus a quelli dell’influenza stagionale

Ad oggi in Italia abbiamo avuto 1049 casi positivi, di cui 615 in Lombardia, e 30 deceduti. Ma stiamo parlando di 615 positivi su circa 5723 tamponi. I ricoverati sono stati 256 e circa 80 in terapia intensiva. Facciamo sempre giustamente il paragone con l’influenza e cito solo dei numeri: dal 14 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020 abbiamo avuto 5 milioni e diciottomila casi, cioè il 9% della popolazione italiana con picchi massimi del 15%, con 300 morti dirette e da 4000 a 5000 indirette.

Attenzione massima ma niente psicosi

È importante gettare acqua sul fuoco in questo momento, ma l’allerta resta massima sia nella zone focolaio che nelle altre regioni

Non voglio sminuire l’attenzione che c’è attualmente, ma la problematica rimane come una casistica appena superiore dell’influenza stagionale. Il problema è più di organizzazione sanitaria, percheè stiamo avendo in un periodo molto breve molti casi critici. La reale problematica non è quella di pandemia, ma è quella di rispondere in un periodo molto breve a ricoveri in terapia intensiva.

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