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Tik Tok: dopo il corsivo, arriva il grassetto parlato | COSA VUOL DIRE

I promotori di questo linguaggio sono due creator: IlMusazzi e Andrea Bellusci

Nuova moda Tik Tok, dopo il corsivo parlato ( morbido, sonoro e allungato) arriva il grassetto parlato: ecco cosa vuol dire e come è nato il trend.

Tik Tok, arriva il grassetto parlato

A lanciare il trend con il corsivo parlato su Tik Tok è stata Elisa Esposito ma ora si parla già del grassetto parlato. I promotori di questo linguaggio sono due creator: IlMusazzi e Andrea Bellusci.

Come sarebbe

A differenza del corsivo, morbido, sonoro e allungato, il grassetto parlato è rude, forte e profondo. Una sorta di finto urlato che ricorda il growl, tecnica vocale utilizzata nel rock metal.

Come è nato il trend

In seguito al trend nato col corsivo parlato, nelle settimane entrambi i creatore hanno pubblicato video tutorial per una corretta pronuncia del grassetto parlato: termini come “casa”, “grassetto” e l’inflazionato “amo”.

Il sottolineato parlato

L’intento è chiaramente ironico, tanto che in uno dei suoi video Bellusci fa riferimento a tutorial futuri sul sottolineato parlato. In questo caso bisogna aggiungere una leggera vibrazione al grassetto con il viso. A questo punto manca all’appello solo il barrato, l’ultima delle opzioni di formattazione del testo disponibile su computer.

Il corsivo nasce come un modo per canzonare il modo in cui parlano le ragazze a Milano. Alcuni lo attribuiscono a cantanti come Blanco e Madame, altri ancora allo youtuber Peter Ace. In seguito, con il tormentone di Chaimaa Cherbal e i video tutorial su TikTok di Elisa Esposito.

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